Prealpi trentine Alto Garda
Data escursione: 1 Aprile 2026Vetta: Monte Colodri - 400 m
Organizzata:
PrivatamenteDifficoltà:

E - Escursionisti
La via normale al monte Colodri, sentiero CAI 431, noto anche come “Sentiero dei Lecci”, è una piacevole escursione che sale dalla chiesa di S. Maria di Laghel (220 m), raggiungibile a piedi dal castello di Arco, e percorre il ripido versante nord-ovest del monte proseguendo poi verso il monte Colt. Il percorso è caratterizzato da vegetazione mediterranea (lecci) ed offre un balcone naturale sulla valle del Sarca, il lago di Garda e il castello di Arco.
Inizio e termine escursione: Parcheggio presso la casa di cura Eremo, frazione Chiarano (Arco, 100 m circa).
Escursione: il percorso da Chiarano alla chiesa di S. Maria di Laghel, su strada asfaltata, impiega circa mezz’ora. Il sentiero 431 è ben visibile sul retro della chiesa, dove è segnalato dal segnavia bianco-rosso e dal cartello “Sentiero dei Lecci“.
Salita, sul fianco roccioso della montagna, lunga circa un chilometro, immersa nella vegetazione mediterranea, camminando tra interessanti formazioni geologiche.
ll sentiero, in parte a scaloni su fondo roccioso ed in parte in bosco, richiede prudenza e calzature adeguate perché in alcuni tratti le rocce su cui si cammina sono lisce e scivolose.
Quasi in cima alla salita, sulla sinistra, si trova la falesia “Muro dell’Asino”: una piccola parete di arrampicata. Il percorso però prosegue ancora per qualche decina di metri nel bosco seguendo sempre i segni bianco-rossi.
A questo punto il sentiero si fa più pianeggiante. Sarà necesario “arrampicare” un pochino sulle rocce fino a “sbucare” fuori dal bosco. Procedo su grandi marocche (blocchi di roccia che identificano un paesaggio lunare e arido, risultato di una grande frana postglaciale delle Alpi ) con la grande croce proprio di fronte. Il paesaggio è molto particolare con rocce ed arbusti; il panorama sul castello di Arco, la piana del basso Sarca ed il lago lascia senza fiato.
Croce del Colodri da Punta Madonnina
Dalla croce si vede, su uno sperone poco distante, la statua bianca della Madonnina, che si può raggiungere in pochi minuti superando qualche punto esposto. Il panorama che si può godere da lì è ancora più incredibile, potendo volgere lo sguardo anche verso nord.
Panorama da Punta Madonnina
Ritorno: Rientro per il sentiero dell’andata, raggiungendo la chiesetta di Laghel in poco meno di 30 minuti. Dal santuario, mi ritrovo a scendere lungo una “Via Crucis” lastricata che abbandono circa a metà percorso per seguire sulla destra un sentiero (info raccolte sul posto) che attraversa l’olivaia di Arco fino ad incontrare più avanti il “Sentiero dell’Olivo” che transita sotto le “Coste del Baone” e mi porterà al punto di partenza.
Tempi: poco meno di 4 ore complessivamente.



