Monte Matto (appennino parmense)

Appennino tosco-emiliano 

Data escursione: 16 Ottobre 2026
Vetta: Quota senza nome - 1.770 m
Vetta: Monte Matto - 1.838 m
Organizzata: Privatamente
Difficoltà:
E - Escursionisti

Scarica traccia GPS

 

      1. Clocks - Radio Edit

Considerazione: itinerario dell’appennino parmense panoramicamente entusiasmante e poco frequentato. Situato all’interno del parco nazionale dell’appennino tosco-emiliano, è contraddistinto da sconfinati panorami e da un ambiente incontaminato, costellato di piccoli laghi di origine glaciale. Un percorso alternativo per raggiungere inoltre il monte Sillara, la maggior elevazione di questo settore di appennino, nostro obiettivo prefissato a cui abbiamo dovuto rinunciare dopo sofferta valutazione del tempo a nostra disposizione.

Come arrivare al rifugio Lagoni: nostra scelta: autostrada A1 BO-MI,  A15 Parma-La Spezia con uscita a Berceto. In località Cancelli si continua su strada sterrata per circa 5 km fino ai Lagoni dove c’è un parcheggio libero.

Mappa da mapy.com

Mappa da mapy.com

Percorso: rifugio Lagoni (1340 m), sella Paitino (1764 m), quota senza nome (1770 m), monte Matto (1838 m), lago Bicchiere (1724 m), passo Fugicchia (1667 m), lago Scuro (1526 m), lago Lagoni inferiore (1342 m).

Profilo altimetrico

Profilo altimetrico (solito problema del navigatore satellitare a inizio/termine escursione)

Relazione: dal parcheggio antistante il rifugio Lagoni ci portiamo immediatamente sulle rive del lago inferiore dove inizia il sentiero CAI 711A. Inizialmente lastricato, a mano a mano che s’inoltra nel bosco il sentiero si trasforma in una mulattiera che sale subito con buona pendenza. In poco tempo giungiamo in un punto panoramico, dove è possibile scorgere il lago Lagoni superiore. Dopo un breve tratto pianeggiante, la salita riprende addentrandosi nella lussureggiante faggeta.

Lagoni inferiore

Lagoni inferiore

Proseguiamo superando prima una conca palustre ridotta a torbiera e poi un bivio dove tralasciamo le indicazioni per il sentiero CAI 737 verso Rocca Pumacciolo per continuare sul segnavia CAI 711 con direzione Capanne Lago Scuro. Si arriva in un’ampia distesa prativa con le Capanne (1537 m, fontana d’acqua) in bella vista. Si tratta di un’antica stalla e di un’abitazione pastorale, oggi recuperate.

Superati gli edifici, proseguiamo sul sentiero CAI 713 verso un’evidente parete rocciosa (frazione decisamente ripida che si supera aiutandosi qua e là con le mani) per raggiungere la sella del Paitino ed il sentiero di crinale 00 (ore 3 dalla partenza).

Il sentiero CAI 713 transita presso la cosiddetta “falesia del Canyon” , impressionante solco tra pareti d’arenaria. Subito a monte della falesia è presente un solco ancora più stretto e profondo: la Buca della Neve. Il nome non è certo casuale visto che la neve racchiusa nel fondo di questa curiosa nicchia riesce molto spesso a resistere al calore estivo.

“Una relazione del CAI di Carpi, con indicazioni sui loro tempi di percorrenza, porta alla nostra attenzione la consapevolezza che, alla sella del Paitino, accusiamo un ritardo di un’ora rispetto alla nostra programmazione (previsione di ore 2 dalla partenza)”.

Considerando che dovremmo salire obbligatoriamente il monte Matto, tramite il sentiero 00 di crinale, per completare il ritorno ad anello ai Lagoni, il tempo a disposizione è appena sufficiente per non farci sorprendere dal tramonto. Si decide pertanto di non salire sul monte Sillara. Ciò nonostante possiamo concederci una sosta (ore 0,30) presso un pianoro molto panoramico appena sopra la sella (quota senza nome, catena di Rocca Pumacciolo).

Quota senza nome

Quota senza nome

La ripresa dell’escursione avviene tenendo il segnavia 00 di crinale che ci porta verso la vetta vera e propria della giornata. Presso la selletta di monte Matto tralasciamo provvisoriamente sulla destra l’evidente traccia per il lago Bicchiere (segnavia CAI 717) e risaliamo le pendici sommitali del monte Matto (ore 4,30 dal parcheggio, tempi effettivi).

Croce di cima

Croce di cima

Il panorama dalla cima spazia dai vicini monte Scala a nord-ovest alla Rocca Pumacciolo a nord-est; il monte Sillara si staglia verso est mentre ad ovest lo sguardo è attratto dai più lontani monti Marmagna ed Orsaro. Verso sud possiamo intuire la sagoma del golfo di La Spezia con il promontorio di Portovenere e l’isola Palmaria. Di fronte a noi il profilo delle Alpi Apuane occupa l’orizzonte.

Intorno alle ore 14,45 iniziamo la discesa dalla cima verso la sella omonima e tramite il sentiero CAI 717 caliamo al lago Bicchiere; lo seguiamo fino al passo di Fugicchia, importante crocevia di sentieri.

Ritorno

Ritorno

Dal passo prendiamo il segnavia CAI 715 che ci porta sulle sponde del lago Scuro presso il quale si vira decisamente a sinistra sul sentiero CAI 711 che ci riporta al lago Lagoni inferiore ed al parcheggio nei pressi del rifugio. (ore 7,30 in totale, soste comprese).

Lagoni inferiore

Lagoni inferiore

Segnaletica: ottima su tutti i sentieri percorsi.

Difficoltà: per Escursionisti (E) ad eccezione del sentiero CAI 713 classificabile, a mio parere, per Esperti (EE) fino alla sella del Paitino e del sentiero CAI 711 dal lago Scuro ai Lagoni, per il tipo di terreno accidentato e per lunghezza.

 

Percorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

Dettagli
Monte Matto (appennino parmense)
?
Esporta
Maggiori dettagli

Cosa ne pensi di questa pagina? Lascia il tuo commento:

Non è richiesta la registrazione, bastano pochi secondi!
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Recenti
Vecchi Più votati

Ti consiglio di visitare anche le seguenti pagine:

«

Libro degli ospiti
Se ti è piaciuto il mio sito mi farebbe grande piacere che tu firmassi il mio libro degli ospiti cliccando qui.