Val Salatis (Alpago)

Monte Cavallo - I Muri - Messer 

Data escursione: 26 Marzo 2022
Vetta: Forcella Sestier (nei pressi) - 1.945 m
Organizzata: Privatamente
Difficoltà:
EEAI - Escursionisti Esperti in Ambiente Innevato

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      1. Ice Dance by Danny Elfman

Escursione lunga ed impegnativa, soprattutto per il dislivello complessivo e lo stato della neve primaverile.

Casera Pal

Casera Pal

Da casera Pal, nota pure come Agriturismo Cate (1054 m), si sale in maniera costante la val Salatis, sul segnavia CAI 924. La valle è racchiusa tra la principale catena montuosa dell’Alpago, a sinistra per chi sale,  (monti Messer, I Muri, Sestier e Val Grande) ed una secondaria (Guslon, Castelat e Cornor). Le due catene confluiscono verso sud, presso forcella Laste (2050 m), per continuare con un unico corrugamento orogenico nelle cime Manera, Palantina, Colombera e Forcella.

Procedendo verso est, è necessaria almeno un’ora di camminata per superare il costone boscato che separa casera Pal dalla piana con la stalla Campitello (1389 m) e casera Pian de le Stele (1421 m). Tutta la piana è coperta di neve, nonostante la quota relativamente bassa; neve compatta che però non richiede  l’uso delle ciaspole. Diverranno indispensabili appena dopo la casera (paletto segnavia) per continuare in salita, sempre sul sentiero 924, fino al Col Pezei (1524 m).

La val Salatis, e la sua naturale confluenza nella valle Sperlonga, presenta un andamento nord-est-sud  e, racchiusa com’è tra due catene di monti che superano i duemila metri, mantiene un buon  innevamento fino a primavera inoltrata, ad eccezione dei versanti occidentali, molto soleggiati.   

 

Al Col Pezei seguiamo le indicazioni per la variante del sentiero 924. Sarà l’ultima segnalazione verticale che incontreremo; da qui seguiremo alcune tracce escursionistiche verso sinistra in direzione del versante ovest del monte Sestier, quasi privo di neve, e della lontana forcella che s’intravede in alto, in fondo alla valle. La salita si fa impegnativa; la neve abbondante comincia a cedere sotto le ciaspole nonostante si cerchi di mantenere le tracce del percorso al limitare dei ripidi ghiaioni del versante occidentale del monte Sestier.

Verso la forcella

Verso la forcella

Più avanti si abbandona la traccia su neve cedevole per risalire il ripido ghiaione con alcuni tratti di roccette dove è necessario ricorrere all’uso delle mani. Superata con fatica un’ultima barriera di mughi contorti si perviene sul crinale, poco sopra forcella Sestier. (Ore 4 da casera Pal)

Panorama

Panorama

Lo spazio in forcella è davvero ridotto, appena sufficiente per un veloce ristoro, scattare alcune fotografie ed ammirare lo spettacolo delle cime intorno a noi.

In forcella

In forcella

Per la discesa affrontiamo il ripido nevaio che abbiamo tralasciato in salita; la neve comincia a cedere ed a volte si sprofonda fino all’inguine. Si continua in discesa evitando di passare nelle vicinanze di rocce affioranti o gruppi di mughi dove il manto nevoso cede più facilmente. Si entra successivamente nel bosco superiore per transitare nuovamente per casera Pian de le Stele ed stalla Campitello. All’agriturismo Cate ed al suo parcheggio saranno trascorse circa ore 3,30 dalla partenza in forcella.

Profilo altimetrico

Profilo altimetrico

Percorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

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Val Salatis (Alpago)
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