Prealpi trentine
Data escursione: 7 Agosto 2025Vetta: Forcella Madonnina (La Bassa) - 1.684 m
Vetta: Cima Bassa - 1.705 m
Vetta: Cima Alta - 1.845 m
Vetta: Cima Palon - 1.916 m
Organizzata:
PrivatamenteDifficoltà:

E - Escursionisti
Premessa: facile escursione lungo la catena longitudinale che collega il monte Stivo alle Tre cime del Bondone e fa da spartiacque tra la val d’Adige e la valle del Sarca. Offre vedute panoramiche inusuali dove è possibile, ma poco probabile (avviso ed info guardie forestali!), incontrare l’orso. Noi ci siamo limitati ad un trakking parziale partendo da passo Bordala fino a risalire la panoramica cima Palon.
Mappa Kompass: Stivo-Bondone
Inizio e termine escursione: passo Bordala 1.251 m (val di Gresta).
Tipo di escursione: per escursionisti (E), andata e ritorno sulla stessa traccia.
Escursione in breve: da passo Bordala a forcella Madonnina (ovvero La Bassa) su sentiero CAI 623, da forcella Madonnina a cima Palon su sentiero CAI 617.
Segnaletica: molto buona.
Dislivello assoluto: poco meno di 700 metri più alcuni saliscendi tra forcella Madonnina, cime Bassa, Alta e Palon.
Relazione con tempi: presso l’albergo ristorante al passo Bordala (Ronzo Chienis in val di Gresta) si stacca la forestale con segnavia 623 che si inoltra quasi pianeggiante verso nord attraverso bei boschi di faggio. Oltrepassata la località “Spiaz del Fen” (1315 m) si continua in leggera discesa verso la località “Acqua delle Fontanelle” (1268 m) dove, ad un bivio, un cartello CAI indirizza a “La Bassa (Madonnina) – malga Campo”.
Il sentiero inizia a salire con decisione rimontando la parete est del monte Stivo con ampi zig zag fino all’ampia e panoramica insellatura La Bassa. Il CAI 623 è ben segnato ma con difficoltà da non sottovalutare, in quanto ci sono vari tratti sassosi e ripidi fino in forcella. Raggiuntala, si può proseguire verso sud-ovest, per sentiero CAI 617, risalendo il costone nord-est dello Stivo oppure rimontare, a destra, la linea di cresta verso la nostra meta. Il crinale per le cime non impegna molto anche se ripido ma presenta qualche tratto un po’ esposto sulla sottostante vallata dell’Adige. Si rimonta la facile ed aerea spalla con leggeri saliscendi per raggiungere dapprima cima Bassa e quindi, sempre in cresta, cima Alta e Palon con Madonnina di vetta. (Ore 3,15 dal passo Bordala)
Foto di cima
ll ritorno avviene per lo stesso percorso dell’andata. (Poco meno di ore 3,00)
Ritorno
Considerazioni: il giro merita in ogni caso di essere percorso poichè offre viste panoramiche anche sulla valle del Sarca con le pareti verticali delle Coste dell’Anglone, del monte Casale sopra il lago di Cavedine e del monte Garzolè sopra il lago di Toblino. Le cime visitate durante questa escursione sono forse meno frequentate rispetto allo Stivo e Bondone ma assolutamente da percorrere, a mio parere.
Percorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.






