Monte Maggio

PREALPI VENETE-TRENTINE
Monte Maggio 1.853 m
(Passo Coe)
Escursione organizzata privatamente
Organizzata privatamente
primavera 2019
Difficoltà:
Turistica T
Turistica
Scarica traccia GPS in formato GPX, GDB e KMZ
      1. Primavera II mov - Vivaldi
Sulla cima del monte Maggio, fino al 1918, passava il confine italo-austriaco. La vetta si affaccia a  sud sulle vallate vicentine mentre verso nord la vista si estende sul vasto altopiano “dei Fiorentini” fino al gruppo del Brenta. Una grande croce, sulla sommità, ricorda i caduti italiani ed austriaci della Grande Guerra.
Il breve percorso ad anello, poco meno di 4 ore complessive percorse in tutta tranquillità, è adatto ad escursionisti alle prime armi purchè in possesso di un minimo di adattamento alle situazioni contingenti (presenza di neve primaverile e di numerosi alberi abbattuti sul tracciato) od escursionisti esperti convalescenti (come nel mio caso!)

Il valico di Valbona (1782 m) incide in maniera evidente la martoriata catena tra i monti Toraro (1897 m) e Campomolon (1848 m) e mette in comunicazione, separandole, la provincia vicentina da quella trentina. Non si tratta soltanto di separazione amministrativa; la natura ha lavorato sodo differenziando morfologicamente i due versanti. Radici aereeA quello vicentino, aspro ed irto, ha contrapposto, in quello trentino, conche prative ed ombrose macchie boschive. Ma la natura benevola non ha preservato quest’ultimo settore da una devastante calamità naturale. Lo scorso autunno, una furia violenta ha colpito la zona lasciando sui pendii montani un’accozzaglia disordinata di alberi abbattuti, scheletri vegetali con le radici rivolte al cielo.

Interruzione sul sentieroLasciata l’auto nel grande parcheggio (1595 m circa) ai piedi del rifugio Camini, 300 metri lineari circa sotto il passo Coe (versante Folgaria), si seguono le segnaletiche direzionali del Sentiero della Pace che conducono verso la località Cargadore.
Dalla strada militare si ha un primo ampio panorama verso ovest sulla valle di Terragnolo e sul massiccio del Pasubio-Col Santo.

Seguendo la lunga carrareccia militare si incontrano le prime lingue di neve e diversi abeti abbattuti dalla furia atmosferica dello scorso autunno. Si guadagna gradualmente quota (a tratti la strada si fa sentiero) fino a portarsi in prossimità della cima, in ambiente completamente aperto.Sentiero della Pace

In vettaPrima di arrivare alla vetta si attraversa una selletta che porta sul versante orientale della catena longitudinale e, da qui, per strada militare E5, sotto un discreto strato di neve molle, si prosegue fino a raggiungere la grande croce che domina la vetta. (Ore 2 dalla partenza)

Il panorama è veramente ampio.

Panorama dalla cima verso ovest-nord-est.

Panorama dalla cima

Tutto intorno alla croce affiorano i resti di fortificazioni e trincee italiane che nel maggio 1916 difesero invano la linea di confine.
Dopo un breve ristoro, le foto di rito ed aver intrapreso due brevi disgressioni verso vicini punti panoramici, nell’inutile tentativo di portarci al cospetto di alcuni camosci, si ritorna alla grande croce per riprendere la via del ritorno.

Profilo altimetrico

Ritorno Si percorre a ritroso il lungo tratto superiore, ancora innevato, della strada militare che sale dalle malghe Zonta e Melegna fino ad un primo stretto tornante. In corrispondenza della segnaletica tralasciamo la discesa verso le citate malghe seguendo invece le indicazioni per il passo Coe. Il sentiero, appena accennato, attraversa una folta abetaia dove i caratteristici segni bianco-rossi difettano un poco e scompaiano addirittura allorchè ci si imbatte in una ruina di alberi abbattuti. Si perde un pò di tempo nella ricerca dei segnali scomparsi e non trovandoli più si affronta liberamente la discesa verso nord in direzione del passo Coe. In prossimità del passo, si devia verso ovest fino al parcheggio. (Ore 1,45 dalla cima)

 

 

 

 

 

Percorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

Mappa Google

Mappa della cima:

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