Punta Anna e Tofana di Mezzo

CADORE – GRUPPO TOFANE
Punta Anna 2.731 m
Tofana di Mezzo 3.244 m
Escursione organizzata privatamente
Organizzata privatamente
luglio 2015
Difficoltà:
Escursionisti Esperti Attrezzato EEA-A-F+
Escurs. Esperti Attrezzato, Alpinistica, Facile.
Traccia GPS
Scarica traccia GPS in formato GPX, GDB e KMZ
      1. Canti Alpini - Bombardano Cortina
Le Tofane furono teatro di cruenti scontri armati tra truppe italiane ed austro-ungariche durante la prima guerra mondiale.

Dopo un lungo periodo di stallo, un commando di volontari feltrini riuscì ad impossessarsi della vetta della Tofana di Rozes. Tuttavia, tra quest’ultima e la Cima Bois, resisteva tenacemente il “Castelletto”, torrione roccioso a cavaliere tra la Val Costeana e la Val Travenanzes, del tutto inaccessibile fino all’11 luglio 1916, quando gli italiani lo fecero saltare con una poderosa mina. 

Tra il luglio e il settembre del 1916 l’esercito italiano continuò gradualmente l’avanzata sul massiccio, respingendo gli asburgici sulla linea Lagazuoi-Furcia Rossa. Rafforzò l’invasione della Val Travenanzes, conquistando il cosiddetto “majarié” tra le Tofane di Rozes e di Mezzo, e raggiunse la Tofana di Dentro. Il fronte sul massiccio rimase in stallo fino al novembre del 1917, quando, a seguito della disfatta di Caporetto, i soldati italiani dell’l’Ampezzano furono richiamati a sud, costretti ad abbandonare le proprie posizioni, per creare un nuovo fronte sul fiume Piave, dove l’esercito austro-ungarico avrebbe trovato, l’anno successivo, la sconfitta definitiva. (wikipedia.org)

Vie ferrate G. Olivieri e G. Aglio alla Tofana di Mezzo

(In viola il percorso coperto, tracciato su file .gif scaricato da planetmountain.com)

Percorso

La Tofana di Mezzo è la cima più alta del gruppo mentre Punta Anna è il primo contrafforte del massiccio sporgente a sud-est, raggiungibile tramite la ferrata Giuseppe Olivieri dal rifugio Pomedes.
Oltre Punta Anna, la ferrata Gianni Aglio porta alla cima. Per il ritorno si è utilizzato il tratto di funivia che dalla cima della Tofana di Mezzo scende alla stazione intermedia di Ra Valles e successivamente il sentiero attrezzato G. Olivieri fino al rifugio Pomedes.Targa inizio ferrata Olivieri

Si può lasciare l’auto al rifugio Dibona (2083 m), raggiungibile per stradina, quasi tutta asfaltata, che si stacca sulla destra della strada principale, tra Pocol di Cortina ed il passo Falzarego. In circa mezz’ora si sale al rifugio Pomedes (2303 m) e poco meno di trenta minuti sono necessari per raggiungere l’attacco della ferrata G. Olivieri a Punta Anna.

Ferrata OlivieriL’itinerario alpinistico è esposto e verticale e quindi consigliato ad escursionisti preparati. Offre una magnifica veduta sull’imponente e verticale parete sud della Tofana di Rozes e sulla sottostante conca ampezzana. (guidedolomiti.com)Su Punta Anna
Si sale subito in verticale sulla parete est di Punta Anna, su roccia ben salda, per arrivare presto ad una cengia a sinistra che indirizza alla base dello spigolo sud dove è possibile intuire lo sviluppo del percorso. Ponendo attenzione in alcuni passaggi dove è necessario valutare bene gli appigli per le mani, si arriva alla crestina di Punta Anna (circa ore 2,30 dal Dibona).

Ferrata AglioOltre Punta Anna un bivio a sinistra porta ai rifugi Cantore – Giussani; procedendo invece in direzione nord occorre risalire alcune placche inclinate per arrivare quindi ad una larga cresta rocciosa, praticamente orizzontale, che dirige verso il Doss de Tofana (2840 m), 20 minuti dopo aver lasciato Punta Anna.Ferrata Aglio

Qui è possibile scendere a destra, su sentiero detritico, in direzione Ra Valles (stazione intermedia funivia Tofana di Mezzo) oppure continuare per la ferrata G. Aglio, spesso concatenata con quella di Punta Anna che consente di raggiungere la Tofana Mezzo. Si tratta di un itinerario assai lungo e richiede una buona preparazione fisica. La parte superiore è stata recentemente modificata dalle guide di Cortina (ottobre 2014) apportando così una notevole miglioria al percorso. (guidedolomiti.com)

Bus de TofanaE’ necessario valutare bene le proprie condizioni fisiche e la situazione meteo per decidere se continuare, considerando che in questo caso l’escursione si allunga notevolmente. Continuando per la ferrata G. Aglio ci si trova a superare una prima scala e poi alcuni passaggi attrezzati ed abbastanza impegnativi. Nei pressi della Torre Aglio è possibile aggirare a sinistra la Torre stessa od affrontare l’esposta ma emozionante parete nord verso destra. Le due varianti si incontrano nuovamente prima del Bus de Tofana sopra il quale si passa come fosse un ponte di roccia.Ferrata Aglio

Poco oltre il “Bus” una strana indicazione dipinta su roccia mi toglie temporaneamente le forze residue. Dopo aver risalito la montagna per circa mille metri, trovare un segnale alpinistico che indirizza a scendere per salire alla cima è quanto mai disarmante!

Ferrata AglioLa fatica si fa sentire mentre la cima è ancora lontana. Alcuni salti verticali di roccia nerastra si superano grazie a scale laterali; si passa attraverso una seconda “apertura” nella parete rocciosa oltre la quale si prosegue per facili ma affannosi gradoni fino alla cima della Tofana di Mezzo (circa 6 ore dal Dibona). Cima Tofana di Mezzo

Dalla cima, con croce in ferro, in breve si scende verso la stazione a monte della funivia e, tramite questa, alla stazione intermedia di Ra Valles (2470 m). Il giro ad anello si chiude definitivamente percorrendo il sentiero attrezzato G. Olivieri, percorso ideale per chi non ha ancora provato a salire una via ferrata ed intende apprendere la giusta tecnica di progressione su un terreno non difficile. Esso permette il collegamento tra i rifugi Ra Valles e Pomedes risalendo, per circa duecento metri di dislivello, verso la Torre di Pomedes e ridiscenderne il roccioso versante sud.

Oltre il Pomedes, in discesa verso il rifugio Dibona, ci sorprende, in parte annunciato, un forte acquazzone che accogliamo di buon grado. La pioggia che scende intensa, nonostante l’attrezzatura, ci regala un fresco sollievo dopo tante giornate di caldo afoso sopportate in pianura (ore 2 da Ra Valles).

Profilo altimetrico

 

 

(Tutte le foto non firmate sono attribuibili ad Alberto Zerbini, compagno d’escursione)

 

 

 

Percorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

Mappa Google

Rifugio Dibona Ferrata Olivieri Ferrata Aglio Ferrata Aglio Ferrata Aglio Ferrata Aglio Segnale trigonometrico Ferrata Aglio Rifugio Pomedes Sentiero attrezzato Olivieri Sentiero attrezzato Olivieri Sentiero attrezzato Olivieri

Mappa della cima:

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