Cima Pari (prealpi di Ledro)

Prealpi trentine 

Data escursione: 2 Ottobre 2025
Vetta: Bochet de Caret - 1807 m
Vetta: Cima Pari - 1990 m
Organizzata: Privatamente
Difficoltà:
EE - Escursionisti Esperti

Scarica traccia GPS

 

      1. Prelude in C Major

Considerazione: cima Pari è uno dei punti panoramici più spettacolari della valle di Ledro. In una giornata limpida lo sguardo si posa sul sottostante lago di Ledro ed arriva fino al Garda meridionale; a nord la vista spazia sulla vicina catena Mazza e Corna di Pichea-Tofino fino al gruppo del Brenta ed alla Paganella mentre la mole del Cadria occupa il vicino orizzonte occidentale; ad oriente risaltano lo Stivo, il gruppo del Bondone e la Vigolana, più lontana.

Panorama verso sud

Panorama verso sud

Inizio/termine: parcheggio libero poco sotto malga Trat in val da Vai.

Tipo di escursione: escursione ad anello compiuta in senso antiorario.

Tipologia sentieri: dal parcheggio alla Bocca di Saval, forestale + sentiero 435 di tipo escursionistico (E); salita alla cima (nostro caso) per escursionisti esperti (EE); discesa per escursonisti (E), ritorno tramite sentiero 413 di tipo escursionistico (E) con diversi tratti molto esposti (EE); sentiero 403 di tipo turistico (T) + forestale per il ritorno al parcheggio.

Kompass Pari

Mappa Kompass

Escursione in breve: parcheggio, bivio sentiero SAT 435 presso malga Trat, Bochet de Caret, Bocca di Saval, cima Pari salita versante sud-ovest e discesa versante nord, Bocca di Saval, bivio sentieri 454-413, rifugio Pernici, Bocca di Trat e parcheggio.

Segnaletica: eccellente su tutto il percorso tranne presso Bocca di Saval dove mancano le segnalazioni per la cima.

Profilo altimetrico

Profilo altimetrico

Dislivello complessivo:  850 metri circa.

Relazione e tempi: oltre il paese di Pieve di Ledro si entra in val Concei e da Lenzumo si seguono le indicazioni per il rifugio Nino Pernici. La stretta stradina asfaltata della val da Vai (sterrata, verso la fine) risale il fianco della montagna fino al parcheggio (1430 m circa), poco sotto malga Trat . Dal parcheggio si percorre la strada forestale fin quasi alla malga; da qui inizia il sentiero delle vacche (SAT 435) che sale nel bosco fino a Bochet de Carèt (1807 m) per poi scendere a Bocca di Saval (1739 m). (Ore 2 dal parcheggio).

A questo punto l’itinerario pecca di segnaletica. Cima Pari non è indicata nel cartello segnaletico posto nei pressi di una pozza abbeveratoio per il bestiame. Scendendo da Bochet de Carèt, l’imponente mole erbosa di cima Pari è proprio di fronte a noi e dall’alto si può notare una traccia che risale il pendio, con direzione sud, verso una baracca in legno. 

Non potendo contare su indicazioni alternative procediamo in direzione di quella baracca (1790 m circa), che risulterà essere un bivacco, ed affrontiano la salita alla cima dal suo versante sud-ovest. Superato il costone sud ed al cospetto delle prime vedute sul lago di Ledro, la traccia scompare completamente e la salita su prato, con erba molto alta, si fa ripida ed impegnativa. Un  solo punto di riferimento, un albero solitario sulla traettoria tra la nostra posizione e la croce di vetta, di cui si intravede la punta, suggerisce la nostra via. La vetta viene raggiunta in un’ora da Bocca di Saval; 3 ore in totale dal parcheggio.

Croce di vetta

Croce di vetta

In virtù del detto che “l’alto conosce il basso e non viceversa”, dalla cima si può intravedere il sentiero che, scendendo sul versante settentrionale del monte, serpeggia fino alla Bocca di Saval ed alla pozza abbeveratoio. Scendiamo quindi dalla cima seguendo quella traccia che ci riporterà a Bocca di Saval in circa 40 minuti.

Panorama verso nord

Panorama verso nord

Poco prima di raggiungere l’abbeveratoio notiamo due paletti di legno con i caratteristici segni bianco-rossi, seminascosti tra l’erba alta;  avrebbero dovuto indirizzare, un escursionista più attento, nella salita alla cima in maniera più tranquilla di quella da noi affrontata.

Presso Bocca di Saval si cala per poche decine di metri verso destra (per chi proviene dalla cima) fino al bivio successivo (1721 m) con ulteriore paletto indicatore; da qui si prende il sentiero SAT 413 con direzione rifugio Pernici. Il sentiero 413 percorre con direzione sud-nord il costone orientale del Dos da Trat e del Dosso di Seaoi con andamento altalenante. Si tratta di un sentiero estremamente panoramico ma stretto ed in diversi punti molto esposto.

 

Rifugio Pernici

Rifugio Pernici

Poco prima del rifugio si entra in un ombroso bosco con alcune fortificazioni e gallerie risalenti alla prima guerra mondiale. Dal rifugio Pernici (1600 m) un breve tratto di forestale ed il sentiero 403 riportano al punto di partenza. (Ore 2,30 dalla cima)

 

Percorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

Dettagli
Cima Pari
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