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Il sentiero di Arroccamento del Sengio Alto, n. 149,
ex 14, parte dal Rifugio Campogrosso e termina alla
Forcella del Cornetto. Il percorso fu creato dopo la
Strafexpedition del 1916, l’invasione austriaca
sul fronte italiano, al termine della quale il nostro
esercito si riorganizzò, creando questo ed altri
percorsi in quota per collegare e rifornire le differenti
opere difensive.
Dal rifugio Campogrosso (1456 m) si sale a destra dell'incombente
parete della Sisilla fino a raggiungere i ghiaioni che
scendono dal versante orientale di cima delle Ofre,
risalendo i quali si perviene nell'ampia sella prativa
del Passo
delle Gane (1704 m). Sulla
sella erbosa del passo abbiamo il primo approccio con
un'estrema variabilità delle condizioni atmosferiche,
nonostante le buone previsioni ci abbiano consigliato
d'intraprendere l'escursione.
I cartelli segnaletici sono estremamente chiari, con
un pizzico di confusione, a parer mio, tra Passo e Forcella
Baffelan. Seguendo le indicazioni per il Passo (sent.
di raccordo 149) raggiungiamo la Forcella
Baffelan (1738 m) e da qui, in pochi minuti di facile
arrampicata (I° grado), si raggiunge la vetta
del Baffelan.
La
discesa dal Baffelan ci riporta nuovamente alla forcella
omonima e, per nuova e breve via segnalata, ancora al
Passo delle Gane.
Ripercorriamo per la seconda volta il tratto di sentiero
149 in direzione Passo del Baffelan, dove comincia il
sentiero di arroccamento vero e proprio che, alternando
gallerie a tratti intagliati nella roccia e superando
con l'ausilio di catene
fisse due brevi interruzioni, accompagna alla Forcella
del Cornetto (1825 m). Qui,
superata dapprima una paretina con l'ausilio di una
corda
fissa e poi per un canalino terroso, ci si immette
nell'itinerario 45, che proviene dalla Selletta nord-ovest
, e si
raggiunge la vetta
del Cornetto (poco più di tre ore da Campogrosso).
Percorso rilevato con GPS e trasportato
su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno.
Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si
può visualizzare la foto.
 Per
il ritorno riprendiamo l'itinerario 45, il percorso
più agevole per salire il Monte Cornetto per
chi proviene dal Pian delle Fugazze e l'unico che non
presenta difficoltà alpinistiche, che ci accompagna
alla Selletta nord-ovest e quindi il sentiero
E5 che riporta a Campogrosso attraverso i pascoli
dell'Alpe omonima (due ore dalla vetta del Cornetto).
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