La dorsale longitudinale dei monti Meatta
e Portule, separati da Bocchetta Portule, origina
alla confluenza delle valli Galmarara e d'Assa.
Interseca perpendicolarmente il crinale che
delimita a nord tutto l'altopiano di Asiago
e che sprofonda nella val Sugana con un balzo
di quasi duemila metri. Dal crinale si osserva
in maniera netta la diversità ambientale
dell'altopiano: da una parte dominano le caratteristice
carsiche, vasti spazi rocciosi intervallati
da profonde doline con vegetazione formata da
intricati mughi, dall'altra prevalgono ondulati
pascoli e macchie boschive.
Poco a nord di Bassano, in località
Valstagna, le grotte di Oliero raccolgono gli
scarichi idrici più importanti del massiccio
carsico dei Sette Comuni. Da esse fuoriesce
la maggior parte dell’acqua assorbita
attraverso i numerosi inghiottitoi e voragini
dell’Altipiano di Asiago.
Da malga Larici, a quota 1615 m circa, e fino alla
cima del Portule il percorso è comune all'escursione
compiuta cinque anni prima. Si transita inizialmente
lungo il tratto di carrareccia militare della prima
guerra mondiale (Val Renzola) per abbandonarlo più
avanti e risalire faticosamente, verso sinistra, il
crinale fino a Porta Renzola (1949 m).
Alla forcella si apre uno stupendo panorama verso nord,
sulla vicina catena dei Lagorai fino a Cima d'Asta e,
più lontano ad occidente, sui gruppi del Brenta,
Presanella ed Adamello.
La
salita riprende intensa lungo la linea
di cresta per giungere sulla
cima del Portule dopo due ore dalla partenza.
Il sentiero di ritorno segue il crinale che si abbassa
dolcemente, sempre molto esposto a destra sulla Val
Renzola ed in presenza di forti cornici
di neve mentre a sinistra il pendio è più
dolce. Abbandona
successivamente il filo di cresta rientrando nel caratteristico
ambiente carsico, punteggiato di doline ed inghiottitoi
con tipica vegetazione a mugo , fino ad incrociare la
strada militare, percorsa all'inizio, che riporta a
destra in Val Renzola, attraverso Bocchetta Portule,
ed a sinistra in Val Galmarara. Nei pressi di Bocchetta
Portule (1937 m) si può visitare una fortificazione
austriaca scavata nella roccia e risalente al periodo
della Grande Guerra.
Il rientro, semplice ed un pò noioso, ripercorre
nuovamente l'intera Val Renzola sulla vecchia carrareccia
militare fino a malga Larici (due ore e mezza dalla
cima).
Percorso rilevato con GPS e trasportato
su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno.
Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si
può visualizzare la foto.