Athos
 
PREALPI VENETE
Monte Laste 2.247 m

(Gruppo Monte Cavallo)

 
Escursione organizzata privatamente
Organizzata privatamente
autunno 2006
Difficoltà:
Escursionisti E
Escursionisti
   
 
L'autunno è una stagione ideale per frequentare la montagna nonostante l'inconveniente delle giornate corte e dei rifugi chiusi. Se la meta scelta è relativamente vicina, con buone condizioni di tempo si possono affrontare escursioni molto gratificanti.

Clicca per ingrandireL'escursione al gruppo del Cavallo, portata a termine a fine ottobre, aveva come obiettivo il Cimon del Cavallo, poco più alta della raggiunta cima Laste e distante non più di mezz'ora. Ma il vento fortissimo in cima, la presenza della sottile linea di cresta fra le due cime insieme con tempi un pò ristretti ci hanno sconsigliato dal procedere oltre.

Confortati dalle buone previsioni del tempo, già al lago di S. Croce si intuisce l'eccezionalità della giornata che si prospetta, foschia autunnale sul fondo valle e cime circostanti illuminate dal sole. Al Pian delle Lastre, Clicca per ingrandire (comune di Tambre, altopiano di Alpago) dove abbiamo parcheggiato le auto (m. 1260), la visione d'insieme è favolosa.

Il sentiero 926, che costeggia dapprima un fitto bosco, recintato,Clicca per ingrandire di abeti e faggi e s'infila successivamente nello stesso, in netta salita,Clicca per ingrandire dirada poi gradualmente, con un bel panorama sul Cansiglio.Clicca per ingrandire

Questo è senz'altro il tratto più faticoso dell'escursione.

Superati alcuni alberi secchi, molto suggestivi, il sentiero supera il costone che delimita la val di Piera e, al cospetto del massiccio del Cavallo,Clicca per ingrandire raggiunge dapprima il rifugio Semenza (chiuso), a quota 2020 m. e quindi la forcella Laste dove dimora il bivacco omonimo.Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandireOrmai meno di duecento metri ci separano da cima Laste, dove il panorama è davvero notevole.

Clicca per ingrandire

 

Un fitto tappeto di nuvole (o nebbia), appena sotto la vetta, preclude lo sguardo verso parte del settentrione ed oriente, dove sbalzano dal soffice velo le cime delle alpi Giulie;Clicca per ingrandire il restante orizzonte riserva una vista nitida sui gruppi dolomitici più noti fino a sconosciuti ghiacciai austriaci, più lontano. Le prealpi vicentine racchiudono lo sguardo verso sud-ovest, prima della cappa di foschia che avvolge la pianura.

Il ritorno avviene per la stessa via di salita.

 

Percorso tracciato su mappa Google Earth: in rosso salita alla cima e ritorno.

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