|

Percorso impegnativo per il dislivello (oltre mille
metri) e molto vario, su iniziale tratto di sentiero
in bosco a faggio prima di affrontare il vallone Antander,
dove il sentiero
si sviluppa su materiale incoerente e caotico, tipico
dei depositi glaciali. Oltre il bivacco Toffolon,
la traccia su terreno erboso diviene molto ripida, con
tratti esposti ed un breve passaggio di I° grado
prima della vetta.
Nei pressi dell'agriturismo di Pian Formosa (1210 metri
circa), raggiungibile da Chies d’Alpago mediante
stradina asfaltata, si parcheggia per cominciare la
salita lungo la carrareccia sassosa che transita nei
pressi di uno stallone.
Poco oltre, dalla carrareccia si stacca il sentiero
979 che oltrepassa brevemente l'ombroso bosco per immettersi
in una radura con faggio
di enormi dimensioni. Più
in alto il panorama si apre su parte dell’Alpago
e Cansiglio mentre si sale faticosamente il vallone
restando sul lato sinistro orografico del ghiaione originato
da materiali rocciosi scaricati dai versanti dell'Antander
e Messer. Si raggiunge quindi un'ampia conca glaciale,
in vista delle cime medesime, le cui pareti sono ricoperte
da ghiaioni con lievi tracce, in un ambiente particolarmente
severo e solitario.
Si
rimonta poi la forcella Antander dove, poco prima di
raggiungerla, è ancorato il bivacco Alessio Toffolon
(1990 m), allestito dalla sezione CAI di Vittorio Veneto
e dedicato alla memoria del giovane alpinista morto
in montagna. Appena
sopra il bivacco, in forcella, il sentiero 979 incrocia
l’alta via n° 7 (segnalata
con cartello verticale), che percorre pressoché
in cresta tutte le principali cime dell’Alpago.
La si segue sulla destra risalendo il ripido ed erboso
versante nord del monte Messer, superato il quale s’incontrano
i primi salti di roccia molto esposti
e, seguendo le indicazioni, si percorre una breve cresta
fino allo spiazzo erboso della cima,
con prato
fiorito ed insolito panorama. (Poco più di
3 ore dal parcheggio)
Per
il ritorno si ridiscende con molta
prudenza al bivacco Toffolon e quindi, sempre sul
percorso dell’andata, a Pian Formosa dove, come
consuetudine, si celebra l'impresa con uno spuntino
a base di salame casereccio e vino d'annata. (Poco
più di 2 ore dalla cima)

Percorso rilevato con GPS e trasportato
su mappa Google Earth: rosso in andata e verde al ritorno.
Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si
può visualizzare la foto.
|