Athos
 
PREALPI VENETE
Cima Manderiolo 2.049 m

Cima Larici

       2.033 m
Escursione organizzata privatamente
Organizzata privatamente
estate 2014
Difficoltà:
Escursionisti E
Escursionisti
Scarica traccia GPS in formato GPX, GDB e KMZ
   
Una tranquilla e panoramica camminata lungo le creste ed i margini dell’Altopiano che permette di dominare parte della Valsugana, i laghi di Levico e Caldonazzo e di spaziare con la visuale sui Lagorai e su parte delle vette dell’Altopiano dei Sette Comuni.

Clicca per ingrandireSi parte dal rifugio Larici (1658 m) nel cui vasto piazzale è possibile parcheggiare l'auto. Transitando su larga carrareccia si costeggia il rifugio Val Formica, leggermente più in basso, per arrivare dopo circa venti minuti nei pressi della malga di Porta Manazzo (1738 m), dove si può tuttavia giungere in auto. Clicca per ingrandireDa quest'ultimo parcheggio alla Porta Manazzo (1795 m), il valico che scavalca la linea di cresta sopra la sottostante Valsugana e sede di artiglieria italiana durante il primo conflitto mondiale, il tratto è breve. Si prosegue a sinistra verso Cima Manderiolo, sul sentiero 205 tracciato sul lembo settentrionale dell’altopiano, transitando di fronte ed una galleria di guerra e costeggiando un profondo trincerone occupato da erbe alte e rigogliose per entrare poi in boschi diradati di abeti, larici e rododendri. Clicca per ingrandireAlle nostre spalle si è dominati dalla grande bastionata del Portule mentre a sinistra spicca l'imponente Verena.

Il sentiero non corre sempre in cresta;Clicca per ingrandire a volte si abbassa di poco sui pascoli sottostanti per incrociare poi la traccia di sentiero che risale dai Fondi di Campo Manderiolo e riprendere a salire verso la cima. La prima ad essere raggiunta è la piccola croce metallica che svetta sull'anticima per poi risalire in breve, appena sulla destra, alla vetta vera e propria, in piena vista dei laghi di Levico e di Caldonazzo, della catena dei Lagorai Clicca per ingrandireoccidentale fino alla cima d'Asta e delle vicine vette che delimitano la parte settentrionale dell'altopiano.

Clicca per ingrandireRitornati alla croce, si riprende la discesa verso occidente fino alla quota 2000 e quindi si taglia liberamente per prati in direzione della verdissima conca, con pozza d’alpeggio e tane di marmotte, dei Fondi di Campo Manderiolo e della carrareccia che collega il passo Vezzena al rifugio Larici. La seguiremo, quasi in piano, fino a raggiungere nuovamente il parcheggio nei pressi della malga di Porta Manazzo. Clicca per ingrandire

Si sale nuovamente al valico e si prende, questa volta a dritta, la direzione (sentiero 209) per Cima Larici con percorso analogo a quello testè percorso (il 205) verso il Manderiolo, ossia parte in fitto bosco nei pressi di Cima Laste (1867 m), parte in cresta o attraverso prati fioriti e riposanti fino a raggiungere Bocchetta Larici (1876 m) da dove, con ripida salita tra mughi e rododendri, in circa venti minuti si raggiunge la piccola, piatta ed erbosa cima Larici.Clicca per ingrandireClicca per ingrandire

Si ritorna alla bocchetta Larici e quindi, tramite sentiero 825, si raggiunge nuovamente il rifugio di partenza e l'auto parcheggiata. (Sei ore complessive di escursione, soste varie comprese!)

 

Percorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

Partenza dal rifugio Larici : clicca per aprire la foto Bocchetta Larici : clicca per aprire la foto Tra Porta Manazzo e bocchetta Larici : clicca per aprire la foto Panorama verso est : clicca per aprire la foto Verso cima Manderiolo : clicca per aprire la foto Panorama verso ovest : clicca per aprire la foto Ritorno dal Manderiolo : clicca per aprire la foto

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