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Nei pressi del parcheggio di Bocchetta di Campiglia
(1216 m), dove si lascia l'auto ed alla quale si perviene
salendo da Valli del Pasubio in direzione Pian delle
Fugazze e svoltanto a destra in località Ponte
Verde, una tabella verticale indica l'inizio del sentiero
G. Falcipieri,
attrezzato dalla SAV (Società Alpinisti Vicentini).
Percorre tutto il tracciato di cresta sovrastante la
Strada delle Gallerie fra Bocchetta di Campiglia e Porte
di Pasubio ed è altamente panoramico.
Segue un tracciato ben segnato, evidenziato nei punti
meno agevoli da corde fisse, dapprima in un ambiente
abbastanza ricco di vegetazione e poi sempre più
spoglio e scabro.
Prima di toccare Cima Bella Laita (1881 m) è
necessario risalire un bel pinnacolo
roccioso affrontandolo mediante una scala verticale
al termine della quale si compie un esposto
traverso verso destra. Dopo
aver raggiunto la seconda cima (Cuaro, 1939 m) e ridiscesi
alla forcella Camossara (1875 m), si riprende la via
di salita verso Cima Forni Alti (2023 m). Si
perde nuovamente quota transitando per il Passo di Fontana
d'Oro (1875 m). Poco prima del passo, una breve galleria
di guerra offre stupende visioni sulla cima
testè lasciata e sull'arida sommità
del Pasubio.
Al
passo si offre l'alternativa di proseguire sul sentiero
attrezzato, affrontando le ultime due cime oppure raggiungere
Porte del Pasubio ed il rifugio Gen. Papa (1934 m).
Si opta per la seconda soluzione poichè al rifugio
ci aspetta un amico escursionista che è salito
attraverso la Strada delle Gallerie. (Ore 4,30 dal parcheggio)
La
soleggiata terrazza del rifugio ci concede una lunga
sosta ristoratice; si contempla il panorama verso il
gruppo del Carega con il Monte Cornetto (Sengio Alto)
che perfora il mare di nuvole nel vano tentativo di
sopravanzare la propria elevazione, pur non modesta.
Non ci resta che la via del ritorno: la
Strada delle Gallerie in discesa, transitando in corrispondenza
delle prime gallerie all'esterno delle stesse e percorrendo
una larga
cengia sulla vertiginosa parete sud del Pasubio
fino a che la quasi immancabile foschia
pomeridiana, che risale la vallata, ci priva di ogni
visuale panoramica.
Il rientro a Bocchetta di Campiglia, ed al parcheggio,
è un ininterrotto, suggestivo e lungo susseguirsi
di gallerie
a tratti di sentiero aperto. (Ore 2,30 dal rifugio)
Percorso rilevato con GPS e trasportato
su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno.
Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si
può visualizzare la foto.
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