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Interessante percorso ad anello ed insolito, nel senso
da noi percorso, poichè si affronta la discesa
nella parte iniziale per non doverla ritrovare in salita
alla fine della giornata. Complessivamente facile e
rilassante fino a Bochet de la Spinera (1320 m), il
percorso diventa improvvisamente ripido ed impegnativo
fino alla vetta del Corno. Poco sotto la cima inizia
poi il sentiero alpinistico Mora-Pellegrini, solo in
piccola parte attrezzato, che si sviluppa su cresta
alternando alcuni passaggi esposti, sprovvisti di cavo,
ad altri molto caratteristici.
Dal parcheggio nei pressi del rifugio Garibaldi (1.521
m), al quale si accede abbandonando la statale 240
di fondovalle nei pressi del biotipo d'Ampola, il sentiero
419 accompagna con breve salita alla Bocca Caset (1.608
m) e quindi in discesa nei pressi della spianata prativa
di Malga Giù (1.300 m circa). Si continua lungamente
con alcuni saliscendi per il sentiero 456 fino a raggiungere
Bochet de la Spinera dalla quale per ripido sentiero
si sale alla panoramica cima del monte Corno, transitando
prima per la sella dove inizia il sentiero alpinistico
Mora-Pellegrini (ore 3,30 dal parcheggio).
Il ritorno, attraverso il citato sentiero alpinistico,
ci condurrà, superando alcune cime secondarie,
sul Caset e nuovamente a Bocca Caset, toccata all'andata,
ed infine al parcheggio (ore 2,30).
 
Percorso rilevato con GPS e trasportato
su mappa Google Earth: verde in andata, rosa al ritorno.
Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si
può visualizzare la foto.
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