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Dalla pianura veneta, per effetto del notevole balzo
con cui si eleva bruscamente sulla fascia collinare
pedemontana, il massiccio del Grappa si presenta con
particolare imponenza e apparente compattezza.
Il
monte
Boccaor non può rivaleggiare con la bellezza
delle vette dolomitiche, ma la piacevolezza della via
ferrata e i ricordi degli aspri
combattimenti ivi tenutesi, tra il novembre del
1917 e l'ottobre del 1918, ne fanno un'escursione veramente
gratificante.

La via
ferrata supera, sulla cresta sud dei Sass Brusai,
circa 350 m. di dislivello. Tuttavia
non è assicurata ininterrottamente data la struttura
del terreno, che a ripidi
sbalzi fa seguire facili
tratti di sentiero. Si ha quindi la possibilità
di riprendere fiato ed ammirare i bei panorami sulla
sottostante Valle di S.Liberale, luogo di partenza dell'escursione,
fino alla laguna veneta e, sulla via del ritorno, lo
sguardo torna costantemente verso l'alto alla ricerca
del ponte
sospeso.
Perchè
questo è il passaggio che rende originale la
ferrata: un oscillante
ponticello sospeso sopra il sentiero di rifornimento,
della prima guerra mondiale, che
attraversa il fianco sud
del monte Boccaor.
Percorso disegnato
su mappa Google Earth: rosso in salita, sentiero attrezzato
Sass Brusai; verde in discesa, sentieri 153-151.

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