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Il Parco provinciale " La Martina", nel cui
territorio trovano collocazione le due cime, è
situato nella porzione centrale dell'appennino bolognese,
nell'alta valle del torrente Idice, tra l'alta collina
e la media montagna.
Il sentiero, dopo aver superato il monte
Gurlano, noto soprattutto per la presenza di minerali
del rame, prosegue in salita fino al crinale, raggiungendo
il confine
toscano e la cima Tre Poggioli.
Lasciato il crinale,
scende in direzione del borgo La Martina dal quale,
attraverso boschi
di querce e castagni si arriva nuovamente al punto di
partenza, il campeggio La Martina (quota 558 m) chiudendo
l'anello in circa quattro ore di percorrenza. 
La sua felice posizione geografica e la facile percorribilità
dei sentieri rendono l'escursione particolarmente piacevole
e varia, creando numerosi motivi d'interesse, dalla
primavera all'autunno inoltrato.
Il percorso, privo di difficoltà oggettive ma
non sempre ben segnalato, ci ha riservato una piacevole
sorpresa; un leggero manto di neve fresca, caduta la
notte precedente la nostra escursione.
Dalla cima di Tre Poggioli lo sguardo avrebbe potuto
spaziare in tutte le direzioni se non fosse stato per
il cattivo tempo: ad ovest sull'inconfondibile sagoma
appuntita del monte Vigese, a nord-ovest sull'abitato
di Monghidoro e su monte Gurlano, a nord-est e sud-est
sui due grandi massi ofiolitici di Sasso della Mantesca
e Sasso di San Zenobi.
(Estratto da: Escursioni nell'appennino bolognese
di Renzo Rabacchi)
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