Athos
 
DOLOMITI DI ZOLDO
Sfornioi Nord 2.410 m
Anticima
2.100 m
Escursione organizzata privatamente

Organizzata privatamente
inizio anno 2017

Difficoltà:
AlpinisticaEE AR II F+ AI
Escur. Esperti Alpinist. su Roccia II° Ambiente Innevato
Scarica traccia GPS in formato GPX, GDB e KMZ
Difficile non rimanere affascinati dalle cime del gruppo del Bosconero, quando si visitano per la prima volta. Lo Sfornioi Nord è compreso fra queste. Dalla sua vetta, facoltativa, o semplicemente dalla cengia che quasi perimetra l’intero castello finale, si aprono grandiose inquadrature che non si dimenticano facilmente. Un’ascesa veloce e neppure tanto faticosa, disegnata per tutti, fino ad un primo dosso assai panoramico dove è stata collocata una croce. La selezione per il proseguimento sulla cengia, che corre alla base delle rocce finali, richiede una certa fermezza di piede ed il superamento di un paio di passaggi di primo grado. Un'ulteriore scrematura è richiesta per il raggiungimento della vetta. Ma la visione paralizzante si ha quando ci si affaccia, dalla forcella de le Ciavazole, sull’anfiteatro del gruppo, con la triade Sasso di Bosconero, Sasso di Toanella e Rocchetta Alta. Sicuramente una delle più belle delle Dolomiti.(Dolomitifacili.it)

Al passo Cibiana (1530 m), raggiungibile sia da Forno di Zoldo che da Cibiana di Cadore, si prende la stradina che porta presso l'alberghetto Deona dove si parcheggia. Sono le 9 del mattino e la temperatura si aggira sui 10° sotto zero.

Si segue una strada forestale (segnavia 483) che si inerpica nel bosco verso casera Copada Alta per abbandonarla poco più in alto e seguire a destra un comodo sentiero, sempre segnavia 483 (tabelle segnaletiche), che sale a forcella Bella di Sfornioi.

Cartina

Dopo circa 45 minuti di tranquillo cammino il bosco cede il posto ad una piccola radura (trivio con tabelle) con leggera brinata notturna o lieve nevicata (difficile a dirsi) che conferisce a questo angolo di dolomiti venete, a lungo prese in ostaggio dall'alta pressione, una parvenza, se non proprio invernale, almeno di autunno inoltrato. Tre cime del Bosconero

Si continua ora sul sentiero che sale verso forcella de le Ciavazole ed oltre al rifugio Bosconero, sul segnavia 482-485. Alla forcella (1994 m) un sentiero scende pericolosamente verso il rifugio ma davanti a noi si apre la magica triade del gruppo di Bosconero.

A sinistra una traccia di sentiero, che si apre fra i mughi, si alza, con ripide serpentine, sul crestone ovest dello Sfornioi Nord verso l’anticima con croce ( 2100 m circa).

Panorama dall'anticima Sfornioi Nord verso nord: da sinistra in primo piano Punta Copada e Monte Rite, in secondo piano Civetta, Pelmo ed Antelao, in mezzo Monte Penna.

Panorama da anticima

Seguendo i bolli rossi si arriva ad un primo risalto dove si superano, con passaggi di I°, alcune rocce ben gradinate. Una bella traccia in cengia molto esposta, che attraversa il versante nord della cima e con neve compatta che richiede l'uso dei ramponi, prosegue fino ad uno spigolo (forcella Piccola): In cimadove la traccia scende leggermente verso lo Sfornioi di Mezzo occorre abbandonarla per seguire gli evidenti ometti in alto sulla destra. Si aggira il versante nord dello Sfornioi portandosi in quello sud-est, poco sopra la forcella dei Due Gendarmi che divide lo Sfornioi Nord da quello di Mezzo. Un ultimo camino (II°), il più impegnativo che si incontra nella risalita, accompagna in breve sull´ampia e panoramica vetta (ore 3,15 dal parcheggio).

 

Panorama dalla cima Sfornioi Nord verso sud: da sinistra Sfornioi di Mezzo e Sud; in secondo piano le cime di Bosconero. (Tutte le foto non firmate sono attribuibili ad Alberto Zerbini)

Panorama dalla cima

AnticimaComplice la stupenda e fredda giornata di sole, la vista si spande in ogni direzione sulle dolomiti venete, trentine e sulle alpi di confine. Ad est, oltre la valle del Piave fanno bella mostra di sè le vicine dolomiti friulane.

La discesa ricalca la medesima via seguita in salita. (Ore 2,45 dalla vetta)

 

Percorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

Mappa Google

cima precedente
Pubblica il tuo commento!
Ottimizzato per una risoluzione 1024x768 .::. Javascript and FlashPlayer 7 required .::. DHTML Menu By Milonic JavaScript
.:: Credits ::. Privacy Policy