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Si presenta come un breve linea montuosa di carattere
dolomitico il cui versante orientale è particolarmente
ripido e dirupato ma facilmente attraversabile grazie
alla vecchia strada militare della Prima Guerra Mondiale.
Quello occidentale invece scende più dolcemente
tra prati e boschi sottostanti verso la Valle delle
Trenche e si presta magnificamente ad un tranquillo
girovagare, con sci o ciaspole nel periodo invernale,
al cospetto delle ardite guglie calcaree del Carega.
Due
strade forestali, non aperte al traffico automobilistico,
corrono ai piedi del Sengio Alto: quella delle Sette
Fontane sul versante ovest e la strada militare del
Re su quello est, parzialmente interrotta per frana.
Il passo Pian delle Fugazze ha costituito il punto
di partenza ed arrivo di questo bellissimo giro ad anello,
effettuato con le ciaspole, in una incantevole giornata
di metà gennaio, soleggiata ma fredda. Lo spesso
strato di neve fresca, caduta abbondante la settimana
prima, era ancora trattenuto sui rami degli alberi ed
ulteriormente compattato dalla rigida temperatura dei
giorni precedenti tanto da offrire il classico aspetto
della recente
nevicata.
Il
percorso è ben segnalato, piacevole e rilassante,
quasi turistico nella seconda parte dell'anello escursionistico
e nel relativo rientro al Pian delle Fugazze (poco più
di 1 ora dalla malga Boffetal). Lo è in particolare
nei pressi
di Malga Boffetal (1435 m) che sorge sul ciglio
di un vasto pianoro e rappresenta la meta ideale dove
sostare per godere del panorama, del sole e di un attimo
per la riparazione artigianale di una ciaspola che mi
ha piantato in asso. La vista si fa grandiosa verso
i versanti selvaggi del Sengio Alto ad est mentre verso
sud-ovest svetta la spettacolare serie delle guglie
del Fumante e delle cime del Carega.
Più
impegnativo invece è l'attraversamento della
Selletta nord-ovest, che rappresenta la prima parte
del percorso escursionistico e conduce verso malga Boffetal
(2,30 ore dal Pian delle Fugazze). La
selletta rappresenta la via più breve per
la salita al monte Cornetto, la cima più alta
del gruppo del Sengio Alto, e separa, con i suoi 450
metri circa di dislivello, il versante del Pian delle
Fugazze dall'alpe Campogrosso.
Mediante un ripido sentiero
(E5), che si sviluppa completamente nel bosco nel
suo tratto esposto a nord, quasi sempre al cospetto
del Pasubio, si perviene sulla sella dove, tra radi
mughi sommersi di neve, viene offerta una vista mozzafiato
sul gruppo del Carega e la vasta piana sottostante.
Percorso rilevato con GPS e trasportato
su mappa Google Earth: rosso in andata, giallo al ritorno.
Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si
può visualizzare la foto.
  
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