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Le frazioni del comune sparso di Palù di Fersina
sono disseminate, in buona posizione ambientale, lungo
i pendii montani dell'Alta Val dei Mocheni. Nei pressi
della parrocchiale di S. Maria Maddalena (notevole panorama
sull'intera valle), in località
Stalle a quota 1400 m. circa, sotto un cielo estremamente
variabile si sale rapidamente di quota col sentiero
462. Si
attraversa una prima volta la forestale "Giro dei
Baiti" e successivamente, dopo un secondo attraversamento
della stessa, il sentiero risale l'alta valle Sigismondi
inpennandosi fino all'ampia e panoramica insellatura
di passo
Polpen (1939 m).
A questo punto il percorso non presenta più
alcun problema di orientamento poiché esso risale
il costone
est fino a raggiungere il lungo crinale, tra roccette
e sassi, che porta fino in vetta al Rujoch dopo aver
superato la cima di Uomo Vecchio.(girovagandointrentino)

Al passo s'incontrano le prime tracce
di neve (probabilmente le ultime di primavera) che
ci accompagneranno lungo tutta la salita del costone
est fino alla cima, senza ricorrere però all'ausilio
della ciaspole.
La traccia di sentiero è a tratti invisibile
così come i caratteristici segni bianco-rossi.
Immediatamente la salita
si manifesta costante e ripida, abbastanza faticosa
fino alla cima dell'Uomo
Vecchio (2233
m), diventando successivamente meno impegnativa ma transitando
per tratti esposti su creste
innevate.

La quota ci riserva sublime
visioni sulla catena dei Lagorai e la cima d'Asta
a nord-est, sul gruppo del Brenta ad ovest e la Vigolana
a meridione mentre l'occhio viene talvolta ghermito,
in una sorta di vagheggiato riposo, dalle sottostanti
valli dei Mocheni e di Pinè.
In
cima,
sotto la croce ed in posizione riparata dal forte vento,
la sosta è d'obbligo e ci concediamo il tempo
per un breve spuntino. Si riprende quindi la via
del ritorno, la stessa di salita, per ritrovarci
nuovamente in località Stalle, dopo circa sei
ore complessive di escursione.
Percorso disegnato su mappa Google
Earth: in rosso andata e ritorno.

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