Athos
 
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PARCO NATURALE FANES-SENNES-BRAIES
Bivacco della Pace

2.760 m

(Monte Castello)  
Escursione organizzata privatamente
Organizzata privatamente
inverno 2004
Difficoltà:
Escursionisti Esperti EE
Escursionisti Esperti
   

 

Clicca per ingrandire  Rifugio Fanes : clicca per aprire la foto  Alba sul Sasso della Croce : clicca per aprire la foto  Monte Castello: la sosta : clicca per aprire la foto

Dal rifugio Fanes (m 2060), grazioso alberghetto privato, isolato ed in quota, gestito dai proprietari che lo abitano tutto l’anno, abbiamo intrapreso l’avvicinamento al Monte Castello, di buon mattino, imboccando il Vallon Bianco, ampia e ripida valle detritica, dove le asperità del terreno erano attenuate ed arrotondate da uno spesso e candido manto nevoso, non ancora profanato da impronte umane, sul quale il sole creava sorprendenti giochi di luci ed ombre. Addossato alla verticale parete rocciosa, pochi metri sotto la cima, si trova il Bivacco della Pace.

Clicca per ingrandire  Monte Castello: verso la cima : clicca per aprire la foto  Monte Castello: il Vallon Bianco : clicca per aprire la foto  Monte Castello: il bivacco della Pace : clicca per aprire la foto  Monte Castello: incontri sotto la cima : clicca per aprire la foto

Clicca per ingrandire  Monte Castello: nella bufera : clicca per aprire la foto  Monte Castello: nella bufera : clicca per aprire la foto

Ma l'escursione era cominciata il pomeriggio del giorno precedente con condizioni atmosferiche completamente diverse; la ridotta visibilità prima ed una ostinata bufera di neve poi ci hanno accompagnato per buona parte del percorso che ha preso il via dal parcheggio nei pressi del ponte sul Rio Sciarè, sulla strada che collega il passo Valparola ad Armentarola, a quota 1660 metri e poco prima della Capanna Alpina, fino al rifugio Fanes che ci doveva ospitare per la notte, mettendo a dura prova le nostre capacità di orientamento. La tranquillità interiore derivante dalla conoscenza dei luoghi e dalla sicurezza dell'ambiente, con pericolo di slavine molto basso, ci ha permesso di raggiungere il rifugio a pomeriggio inoltrato quando la luce del giorno cedeva il passo alle tenebre della sera, anticipate nel loro sopraggiungere dalle cattive condizioni atmosferiche.

Percorso disegnato su mappa Google Earth: primo giorno, in arancio-rosso dal parcheggio al rifugio Fanes; secondo giorno, in rosso-arancio dal rifugio Fanes al bivacco e ritorno al parcheggio.

 

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