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Il 3 aprile abbiamo tentato, con successo, la salita
alla cima del Corno alle Scale ( Punta Sofia) ascendendo
il vallone innevato di settentrione.
Lasciato il parcheggio nei pressi del rifugio Cavone
(m 1420), abbiamo risalito dapprima un fitto
boschetto di abeti, castagni e faggi su uno spessore
di un metro ed oltre di neve per accedere alla base
del vallone
di nord-est e poi intrapreso la salita dello stesso
ripido vallone superando gli ultimi
duecento metri di dislivello, che separano dalla
cima, con l’ausilio di ramponi e piccozza. La
discesa è avvenuta attraverso la ripida e stretta
cresta innevata denominata Balzi
dell’Ora, che divide la cima del Corno da
La Nuda. 
Escursione abbastanza impegnativa nonostante la breve
durata (non più di quattro ore tra salita e discesa
) ma ricca di spunti alpinistici nel dolce profilo morfologico
dell’appennino emiliano.
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