Athos
 
PREALPI TRENTINE
Col Santo 2.112 m
(Piccole Dolomiti)  
Escursione organizzata privatamente
Organizzata privatamente
inverno-primavera 2009
Difficoltà:
Escursionisti E
Escursionisti
Il Col Santo è situato a nord ovest rispetto al Pasubio e perciò offre una visuale inedita e molto interessante su questo gruppo montuoso. L'ampio e lungo spallone che sale fin poco sotto la cima permette una salita senza problemi, con panorami sempre vari. Si tratta di un'escursione facile e di gran soddisfazione. Il percorso  è generalmente sicuro da slavine mentre l'orientamento è intuitivo e non presenta difficoltà, salvo condizioni di maltempo o nebbia.

Da Rovereto si imbocca la Vallarsa (direzione Trambileno - Pian delle Fugazze) e, seguendo le indicazioni per il rifugio Lancia, si perviene in località Giazzera (m 1092) che si supera posteggiando l'auto a monte dell'abitato nei pressi di uno slargo della strada dove poco lontano inizia il sentiero 132 (m 1220 circa). Il sentiero s'inerpica ripido attraverso un fitto bosco di faggio. E' il tratto più duro del percorso, ma per fortuna breve: dopo circa mezz'ora si sbuca sull'ampia spianata con macchie di bosco rado di larici e vasti pascoli appena liberati dalla neve.

Ci troviamo nelle cosidette praterie del Pazul, costellate da casette sparse qua e là nella spianata. Si punta dritti allo spallone verso Baita Marisa (m 1560), una specie di villetta che poco si armonizza con l'ambiente circostante, e nei pressi di un folto boschetto di abeti incontriamo la prima neve che ci obbliga a calzare le ciaspole. Clicca per ingrandireCi si mantiene costantemente sulla dorsale che disegna un'ampia curva verso est, con visuali sempre più spettacolari man mano che ci si alza di quota. La giornata è fantastica mentre la neve si mantiene abbastanza consistente, data l'esposizione a nord-est.Clicca per ingrandire Dopo un traverso nei pressi del Doss dell'Anziana, ecco l'erta finale che porta in breve alla vetta, con una grande croce in legno. Il panorama è semplicemente grandioso. (Circa ore 3 dal parcheggio)

Il ritorno avviene per lo stesso percorso di salita.

 

(Liberamente tratto da: www.girovagandointrentino.it)

Tratto iniziale del sentiero : clicca per aprire la foto Praterie di Pazul : clicca per aprire la foto Spallone di salita : clicca per aprire la foto Baita Marisa : clicca per aprire la foto Dorsale est del Col Santo : clicca per aprire la foto Siesta durante il ritorno : clicca per aprire la foto Tratto finale verso la cima : clicca per aprire la foto Croce di vetta : clicca per aprire la foto Percorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: rosso in andata e ritorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

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