Athos
 
DOLOMITI - GRUPPO ODLE PUEZ
Col di Poma 2.422 m
(Val di Funes)  
Escursione organizzata privatamente

Organizzata privatamente
metà marzo 2018

Difficoltà:
Escursionisti EspertiEEAI
Escursionisti Esperti Ambiente Innevato
Scarica traccia GPS in formato GPX, GDB e KMZ

La val di Funes si estende tra la valle dell'Isarco e il gruppo dolomitico delle Odle. Inizia a Chiusa (Klausen in tedesco) e termina al passo di Poma.  Questa suggestiva valle, la cui parte alta rientra nel parco naturale Puez-Odle è attorniata dalle Odle di Eores a nord e dalla catena Odle-Puez a sud. Oltre al rifugio Genova, situato presso il passo di Poma, numerose malghe costellano i  verdissimi pascoli ai piedi delle Odle, molte delle quali fungono da punto ristoro nella stagione estiva.

Nei mesi invernali, il parco naturale Puez-Odle è una meta popolare per gli appassionati di scialpinismo ed escursionisti con racchette da neve. Si possono percorrere almeno tre itinerari per salire alla cima del Col di Poma. Malga ZannesRiteniamo di aver seguito la via più breve e probabilmente più sicura percorrendo il segnavia n. 33 con direzione malga Kaserill, malga Worndle Loch per raggiungere la cima, risalendone il versante nord occidentale.

Verso la cimaDal parcheggio di malga Zannes (1680 m circa, a pagamento) si segue la pista da slittino in direzione di malga Kaserill (1920 m, chiusa). Dalla malga appena raggiunta si prosegue lungo il fondovalle su percorso meno battuto ma con numerose tracce di sci alpinisti. Si transita nei pressi di malga Worndle Loch (2040 m circa, chiusa), lasciandola a sinistra, per aggirare il versante nord occidentale della montagna. Da questo punto la salita si fa più ripida ed impegnativa, dovendo superare i restanti 400 metri (o poco meno) che ci separano dalla vetta (ore 3 dal parcheggio). In cimaLa cima, con resti di una probabile croce preesistente, offre stupendi panorami sulle Odle di Eores, sul gruppo Puez-Odle e sull'intera valle di Funes.

 

 

Panorama da cima Col di Poma verso sud-ovest: da sinistra la catena Puez (secondo piano) ed Odle (primo piano) che culmina nelle cime Sas d'Ega, Furchetta, Sas Rigais e Fermeda; a destra la val di Funes.

Foto panoramica

Malghe Gampen e Kaserill da cima Soltanto in cima si può decidere se scendere sul versante opposto, quello sud, che porta verso il rifugio Genova e malga Gampen, visibili entrambi dalla vetta.Rifugio Genova da cima

 

Seguendo un'ampia e sicura cresta, battuta da sci alpinisti, si scende in breve al passo di Poma (2340 m, cartelli e crocefisso) e successivamente al rifugio Genova (2306 m, chiuso) dove sostiamo, all'interno di un piccolo chiosco ligneo, per un breve spuntino.

La discesa dal rifugio Genova è difficile da trovare se non ci sono tracce di precedenti escursionisti; inoltre il dislivello da coprire, per raggiungere la piana di malga Gampen, è notevole e molto ripido.Rifugio Genova

Subito dopo aver lasciato il rifugio si deve affrontare la parte più impegnativa dell'intera escursione; con scarse tracce confidiamo nella nostra esperienza avendo sempre ben visibile la malga da raggiungere. Buon per noi che non abbiamo scelto di salire sulla cima da questo versante! Anche malga Gampen (2062 m) è chiusa; sfuma quindi la speranza di gustare un buon grappino!

 

 

Profilo altimetrico

Da malga Gampen si riprende la lunga via di discesa percorrendo la pista di slittino, dapprima su candidi pascoli con numerose baite e poi nuovamente nel bosco fino al parcheggio (ore 2,15 dalla cima).

 

 

 

(Tutte le foto non firmate sono attribuibili ad Alberto Zerbini)

 

 

 

 

Percorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

Mappa Google

 

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