Athos
 
DOLOMITI BELLUNESI
Monte Schiara 2.565 m
   
Escursione organizzata privatamente
Organizzata privatamente
estate 2005
Difficoltà:
Escursionisti Esperti Attrezzato EEA
Escurs. Esperti Attrezzato
   
Ben visibile da Belluno, questa montagna, all'apparenza così palpabile e vicina, è invece aspra e selvaggia.
Anche se una delle peculiarità principali del gruppo è la varietà di paesaggio, che offre a tutti gli appassionati la possibilità di divertirsi, vi predominano i tipici ambienti di media montagna, con pendii molto scoscesi coperti spesso di erba (lóppa in dialetto locale), bassi cespugli e caratterizzati dalla massiccia presenza del pino mugo.
In questi luoghi, di faticoso e difficile accesso, si ritrova però quella natura non contaminata dalla «valorizzazione umana» e capace di suscitare sensazioni indimenticabili.

Clicca per ingrandireBen visibile da Belluno, questa montagna, all'apparenza così palpabile e vicina, è invece aspra e selvaggia.
Anche se una delle peculiarità principali del gruppo è la varietà di paesaggio, che offre a tutti gli appassionati la possibilità di divertirsi, vi predominano i tipici ambienti di media montagna, con pendii molto scoscesi coperti spesso di erba (lóppa in dialetto locale), bassi cespugli e caratterizzati dalla massiccia presenza del pino mugo.
In questi luoghi, di faticoso e difficile accesso, si ritrova però quella natura non contaminata dalla «valorizzazione umana» e capace di suscitare sensazioni indimenticabili.

Non è raro infatti l'incontro ravvicinato con il camoscio, sovrano incontrastato di queste zone, mentre si percorrono i difficili sentieri ed i caratteristici «viàz» (passaggi impervi). Il gruppo è comunque attraversato anche da buoni sentieri e comode mulattiere che, partendo da fondo valle si addentrano lungo le valli principali fino a raggiungere il cuore del massiccio, dove la vegetazione lascia gradualmente il posto alla roccia nuda.Clicca per ingrandire

Qui, sopra i 1500 metri circa, l'ambiente cambia totalmente: le pareti calcaree diventano imponenti, la loro verticalità si fa più pronunciata, si scoprono guglie molto affilateClicca per ingrandire (Gusela del Vescovà) e torrioni slanciati; in poche parole si ritrova il tipico ambiente dolomitico. Clicca per ingrandire

L'escursione inizia al parcheggio di Case Bortot (568 m), a nord di Belluno, presentandosi lunga ed impegnativa, per il notevole dislivello, fino al rifugio 7° Alpini (1491 m).

 

Clicca per ingrandireClicca per ingrandireI tre bellissimi ed impegnativi percorsi attrezzati ( Zacchi, Berti e Marmol) consentono all'escursionista allenato di effettuare, nell'arco di una giornata e con base di appoggio nell'accogliente rifugio 7° Alpini, un interessante anello nella parete sud della montagna che sbalza dal bosco verso il cielo per oltre mille metri.

 

(Riferimenti a: Stefano Reolon e Giovanni Randi C.A.I. Belluno)

Percorso tracciato su mappa Google Earth: in rosso salita al rifugio e ritorno, in giallo le ferrate Zacchi, Berti e Marmol.


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