Athos
 
GRUPPO SASSO LUNGO
Mont de Seura 2.114 m
Sasso Piatto (Cima di Mezzo) 2.955 m
Escursione organizzata privatamente
Organizzata privatamente
fine agosto 2016
Difficoltà:
Escursionisti Esperti Attrezzato EEA-A-F
Escurs. Esperti Attrezzato, Alpinistica, Facile.
Scarica traccia GPS in formato GPX, GDB e KMZ
L'intera escursione è di grande suggestione per le imponenti verticalità che si rasentano, le magnifiche praterie, i boschi di radi larici e maestosi pini cembri abbarbicati ai massi rocciosi, i panorami che si aprono lungo tutto l'itinerario. (www.fassa.com)

Tramonto al rifugio Vicenza

Con partenza dal parcheggio (a pagamento) del Dolomiti Mountain Resort (2180 m), pochi metri sotto il passo Sella, versante val Gardena, inizia l'escursione panoramica che conduce al rifugio E. Comici (2154 m), attraverso la Steinerne Stadt (Città di Pietra), sul comodo sentiero n. 526. Oltre il rifugio si procede sul sentiero n. 526 A in direzione del rifugio Vicenza al Sassolungo (2253 m) dove pernotteremo. (ore 3 circa dalla partenza)

Il 526 A procede con diversi saliscendi ed è in gran parte sassoso e stretto ma il panorama sulla sottostante val Gardena ripaga ampiamente la fatica. Poco prima della deviazione che porta al rifugio Vicenza, una breve disgressione accompagna sulla panoramica ed erbosa cima del Mont de Seura (2114 m) con stupenda vista sullo Sciliar e l'Alpe di Siusi.

Cartina

Canalino non protettoL'indomani mattina l'escursione prende il via intorno alle ore 7,00. I raggi del sol levante sembrano segnalare la via da seguire e predisporre l'escursionista ad un vero viaggio all’interno della parete est del Sasso Piatto. L'attacco della via ferrata Oskar Schuster, al vertice di un conoide ghiaioso (2550 m), viene raggiunto dopo circa 50 minuti dalla partenza.Nuovo tratto attrezzato

Una piccola prominenza rocciosa, lievemente esposta sulla destra, viene superarata con l'ausilio delle prime funi d’acciaio ma ben presto il tratto attrezzato termina ed occorre risalire (I° grado) un lungo canalino non protetto, esposto ma non difficile. Una frana scesa a metà parete pochi anni fa ha completamente rovinato la traccia, non attrezzata, della salita originale; il percorso è stato quindi attrezzato nuovamente sulla sinistra della frana stessa affrontando alcune sezioni ripide ed entusiasmanti, fino ad una caratteristica scaletta che riporta al percorso originale. Nuovo tratto attrezzatoUn ultimo tratto superato in arrampicata libera immette alle ghiaie della cresta sovrastante che, risalita verso destra, porta sulla Cima di Mezzo del Sasso Piatto. (ore 3 dal rifugio Vicenza) Ultimo tratto in libera

Sotto la vetta, la parete est del Sasso Piatto scende a strapiombo sul lunare vallone che lo divide dal Sasso Lungo, in fondo al quale si intravede a malapena il rifugio Vicenza. Le ripide rocce dolomitiche della cresta del Sasso Lungo e della punta Grohmann lasciano intravedere il Piz Boè e la Marmolada, mentre lo sguardo corre a tutto campo dalla Val Gardena alle Odle, ai più lontani Lagorai orientali, dal Catinaccio ai Denti di Terra Rossa ed all'Alpe di Siusi.

Panorama a 360° da anticima del Sasso Piatto: da sinistra Cima Sud del Sasso Piatto, Sasso Lungo, Punta Grohmann, Cima di Mezzo con croce e nuovamente Cima Sud. In secondo piano, da sinistra gruppo Odle-Puez, Marmolada (dietro la Punta Grohmann), Catinaccio e Sciliar.

Panorama

Croce di vetta

Dalla vetta si scende in direzione del rifugio Sasso Piatto (sempre visibile dalla cima) per i vasti ghiaioni del versante meridionale. Dopo un primo tratto ripido, con fondo franoso, la traccia diviene più marcata e stabile fino a guadagnare un pianoro erboso, un centinaio di metri sopra il rifugio. La discesa sulla sinistra per ripidi pascoli immette sull'August Weg in corrispondenza della Malga del Sasso Piatto (2248 m). Successivamente, e con diversi dislivelli, si transita presso i rifugi Pertini (2300 m) ed August (2298 m). Raggiunta forcella Rodella (2308 m) si scende al parcheggio del Mountain Resort, in prossimità di passo Sella. (ore 4 circa dalla cima)

Profilo altimetricoPercorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: in giallo dal passo Sella al rifugio Vicenza, primo giorno; in rosso sentiero attrezzato per la cima del Sasso Piatto ed in verde ritorno al punto di partenza, secondo giorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

Mappa Google

cima precedente
Pubblica il tuo commento!
Ottimizzato per una risoluzione 1024x768 .::. Javascript and FlashPlayer 7 required .::. DHTML Menu By Milonic JavaScript
.:: Credits ::. Privacy Policy