Athos
 
GRUPPO CRISTALLO-POPENA
Pala senza nome 2.298 m
(Pale di Misurina)  
Escursione organizzata privatamente
Organizzata privatamente
fine estate 2016
Difficoltà:
Escursionisti Esperti EE
Escursionisti Esperti
Scarica traccia GPS in formato GPX, GDB e KMZ
Come iniziare un'escursione dolomitica, preparata per salire la cima del Cristallino di Misurina (2775 m), e concluderla sulla cima (Pala senza nome, 2298 m) delle Pale di Misurina. Condizioni obiettivamente necessarie: segnaletica carente o poco chiara ed adattabilità personale a situazioni contingenti. Condizione sufficiente (nel mio caso specifico): mancata volontà nel voler raggiungere l'obiettivo principale. Con mestizia ho constatato che, dopo circa due ore e mezza dall'inizio dell'escursione e poco meno di quattrocento metri di dislivello superato, in salita e discesa, mi sono ritrovato ad una quota praticamente uguale a quella di partenza con ulteriori novecentocinquanta metri da superare per raggiungere la vetta programmata.

Il primo cartello con indicazioni del sentiero 224 si incontra nei pressi di malga Misurina, dove si può parcheggiare (1795 m). E' necessario scavalcare la vicina e sovrastante catena tra le Pale di Misurina ed il monte Popena in corrispondenza di una forcella, larga e panoramica, posta a quota 2140 m circa. Oltre il cartello iniziale, solo i tradizionali segni bianco-rossi ed un sentiero evidente: tanto evidente da non accorgersi che lo si sta percorrendo nella direzione sbagliata. Dopo poco più di un'ora si raggiunge una forcella; appare subito chiaro che non si tratta della forcella designata, nè per aspetto, stretta ed aspra, nè per altitudine, una settantina di metri più alta. Ogni dubbio sull'errore commesso viene fugato da un rapido sguardo al versante opposto della salita, quello occidentale, che scende ripido e scosceso, su terreno scivoloso, senza alcuna traccia e segnaletica tradizionale assente.Canalone di discesa

Che fare?!

Ritornare sui propri passi, perdere la quota raggiunta e riprendere la salita sul sentiero corretto, semmai si dovesse trovare. Oppure affrontare la discesa, interrotta da diversi smottamenti del terreno e da fitte macchie di mughi i cui rami elastici offrono però un sicuro ancoraggio, ponendo attenzione a dove mettere i piedi e farsi soccorrere ogni tanto dalle mani. Cercando i passaggi più agevoli tra una fitta vegetazione e massi enormi, in un sottobosco umido si tocca il fondo della val Popena Alta dove corre il sentiero 222 proveniente dalla strada che collega Misurina a Carbonin, praticamente, come già osservato, ad una quota quasi uguale a quella di partenza. (ore 1,15 dalla forcella)

In blu il percorso circolare effettuato, disegnato su mappa Kompass, in senso antiorario da Malga Misurina.

Cartina Kompass

La salita riprende sul 222 fino ad incontrare un bivio tra il ritrovato 224 e la traccia che sale verso la valle de Le Baracche e la cima del Cristallino. Intorno quota 2200 metri mi concedo una breve sosta con sputino: ormai deciso e rassegnato dirigo la punta degli scarponi verso sud in direzione della forcella de Popena. (ore 1,30 dall'approccio al 222)

Panorama da quota 2200: da sinistra, in primo piano, contrafforti di cima Cristallino, monte Popena, Pale di Misurina con quota 2298 e forcella Popena, Corno d'Angolo a destra. In secondo piano, da sinistra monte Piana e Tre Cime di Lavaredo.

Foto panoramica

Ruderi del rifugio PopenaSulla larga e panoramica sella, a quota 2200 metri circa, si trovano i suggestivi ruderi del rifugio Popena. Costruito nel 1938, il rifugio non ebbe fortuna perché un incendio lo rese completamente inutilizzabile negli anni della II Guerra Mondiale. (ore 0,45 dalla sosta con spuntino)Ometti di cima

Dalla forcella si risale la quota nord-orientale (2298 m), in circa 15 minuti. La traccia si mantiene prudenzialmente sul lato di sinistra e risale con lieve pendenza i gradoni rocciosi, sfiorando le piccole quote successive coperte da prato sul lato ovest e separate tra loro da stretti e profondi intagli con pareti rocciose che strapiombano sul versante di Misurina. In cima, ometto di sassi.

Ritornato in forcella, occorre scendere con attenzione. Il pendio friabile è stato attrezzato con manufatti in legno dopo i quali si ritorna su morbido ghiaione. Giunti al termine delle ghiaie si prende a sinistra per aggirare le verticali pendici sud-est delle Pale e con comodo ed ombroso traverso s'incontra il fantomatico sentiero 224, perso all'inizio e ritrovato alla fine dell'escursione. Malga MisurinaIn breve si ritorna alla malga Misurina ed al recinto con graziosi somarelli. (ore 1,00 da forcella de Popena)

 

 

Percorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: in rosso andata ed in verde ritorno. Nel riquadro in basso a sinistra il profilo altimetrico del percorso. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

Mappa Google

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