Athos
 
DOLOMITI AMPEZZANE
Nuvolau
2.574 m
Ra Gusela
2.595 m
Escursione organizzata privatamente
Organizzata privatamente
estate 1985 - 2002
Difficoltà:
Escursionisti EEA EscursionistiE
Escurs. Esperti Attrezzato/ Escursionisti
Il rifugio Nuvolau si presenta come un vero nido d'aquila costruito sulla cima del monte omonimo ed è famoso per lo straordinario panorama. Già nel 1877 il grande esploratore ed alpinista Paul Grohmann, aveva raccontato del grandioso colpo d'occhio nel suo libro "Wanderungen in den Dolomiten". Con il nome Sachsendankhütterifugio il rifugio fu costruito nel 1883 ma durante la Prima Guerra Mondiale fu gravemente danneggiato. Al termine della Grande Guerra il rifugio venne affidato al C.A.I. sezione di Cortina che, con un lungo lavoro di ricostruzione, riuscì ad inaugurarlo nuovamente nel 1930 con il nome di Rifugio Nuvolau. (marassialp.altervista.org)

Estate 1985 - difficoltà=EEA (Escursionisti Esperti Attrezzato)


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La Ra Gusela, raggiungibile per sentiero attrezzato dal passo Giau o per cresta rocciosa dal Nuvolau, rappresenta il miglior punto di osservazione per godere dell’incredibile posizione del rifugio Nuvolau appollaiato sull’omonima vetta e facilmente raggiungibile dalla strada che collega Cortina al passo Falzarego. Clicca per ingrandire

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In un gruppo di tre amici, con partenza dal rifugio Bai de Dones (1889 m), abbiamo raggiunto il rifugio Nuvolau dove, lasciati i compagni, sono salito sulla cima de la Ra Gusela per facile ma esposta cresta rocciosa parzialmente attrezzata. Dopo il pernottamento presso il rifugio in vetta, la discesa ha seguito la via per il rifugio Scoiattoli, il giro delle Cinque Torri ed il ritorno al fondovalle.

Percorso disegnato su mappa Google Earth; rosso in andata, verde al ritorno.

Estate 2002 - difficoltà=E (Escursionisti)

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Con partenza da Ponte Rocurto, a quota 1708 metri sulla strada cha da Pocol porta al Passo Giau, inizia l'escursione che porterà la numerosa comitiva al rifugio Palmieri (2042 m), nei pressi del laghetto alpino Federa, ai piedi della Croda da Lago, percorrendo i sentieri 434-435 attraverso le forcelle Rossa di Formin (2462 m) ed Ambrizzola (2277 m).Clicca per ingrandire

L'indomani mattina la comitiva ha risalito nuovamente la forcella Ambrizzola, ai piedi del Becco di Mezzodì per deviare poi, sul sentiero 436, verso Forcella Giau (2360 m), sotto il Monte Formin, e Forcella Col Piombin (2339 m) per toccare successivamente Passo Giau (2236 m). Transitando ai piedi del gruppo La Gusela-Nuvolau, il gruppo ha risalito Forcella Nuvolau (2413 m) e raggiunto il rifugio omonimo, meta più elevata della nostra escursione.

Clicca per ingrandireSulle tracce del sentiero 440, il gruppo è ridisceso sulla statale 48 che da Cortina sale al Passo Falzarego, dopo circa 8 ore complessive di escursione.

 

 

Percorso disegnato su mappa Google Earth; in rosso=primo giorno, in giallo=secondo giorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

Verso Forcella Ambrizzola : clicca per aprire la foto Verso Forcella Rossa : clicca per aprire la foto Sotto Monte Formin : clicca per aprire la foto Rifugio Nuvolau : clicca per aprire la foto

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