Athos
 
DOLOMITI AMPEZZANE
Monte Faloria 2.123 m
(rifugio)  
Escursione organizzata privatamente
Organizzata privatamente
inizio agosto 2018
Difficoltà:
Escursionisti Esperti Attrezzato EEA
Escurs. Esperti Attrezzato
Scarica traccia GPS in formato GPX, GDB e KMZ
   

La Ferrata Sci Club 18 è stata costruita nel 2009 dalle Guide Alpine di Cortina ed è la via ferrata più difficile di Cortina ed una delle più impegnative delle Dolomiti.

In ferrataSi sviluppa lungo un percorso di nuova concezione nella ricerca di passaggi tecnici e strapiombanti che obbligano l'escursionista ad esercitare una buona forza fisica, soprattutto nelle braccia. È perciò consigliata a coloro che possiedono un buon allenamento e nozioni di arrampicata. (dolomitiskirock.com)

Mappa Kompass: dal parcheggio presso il ristorante Lago Scin, sentiero 206 + variante per l'attacco della ferrata fino al rifugio Faloria. Sentieri 212 + 210 per il ritorno al parcheggio.

Mappa Kompass

Inizio ferrataDall´abitato di Cortina, si risale per 4 km circa lungo la strada diretta al passo Tre Croci fino ad arrivare al caratteristico laghetto e ristorante Scin (1336 m sulle mappe, 1490 m sul mio GPS), dove si parcheggia. Tralasciando la traccia del sentiero 210 che percorreremo al ritorno, appena visibile tra l'erba alta, si sale verso sinistra, in maniera abbastanza sostenuta nel bosco, su buon sentiero che dopo circa dieci minuti confluisce sul sentiero 206 (1600 m circa) che collega Rio Gere alla località Mandres (1480 m), stazione intermedia della funivia del Faloria. Prima della stazione intermedia una deviazione, sempre a sinistra e segnalata da cartelli, indirizza verso l'attacco della ferrata (1765 m) su traccia di sentiero che sale in maniera ripida verso la parete rocciosa, fra pini mughi ed arbusti. (Ore 1,20 dal parcheggio)In ferrata

La ferrata Sci Club 18, perfettamente attrezzata con cavo nuovo e con chiodi ravvicinati, protetti da cunei di plastica, si sviluppa lungo la parete Crepe di Faloria ed affianca idealmente il tragitto della funivia del monte Faloria per un dislivello di circa 300 metri. CengiaIl percorso, che offre una spettacolare panoramica aerea della conca ampezzana, presenta passaggi strapiombanti, una costante esposizione ed una continua verticalità su ottima roccia. È una via ferrata con diversi passaggi atletici, agevolati comunque da qualche gradino. (dolomitiskirock.com)

 

Profilo altimetrico

La ferrata termina nei pressi della stazione a monte della funivia e del rifugio Faloria. Un panoramico terrazzino erboso (quota 2100 m circa) consente una riposante sosta dopo l'avvincente e gradevole salita della via attrezzata. Meno gradevole invece la meta del rifugio poco distante, gremito di turisti saliti con l'ausilio della funivia. In ferrata(ore 2,15 dall'attacco della ferrata)

In ferrata

 

 

 

 

Fine ferrata

Per il ritorno, dal rifugio si sale brevemente verso sud-est in direzione di un cartello segnaletico, al limitare del basso bosco. Si segue il segnavia 212 che procede in falso piano e raggiunge i resti di un avamposto militare dopo aver percorso un breve tratto del sentiero di cresta, molto panoramico, che riporta al terrazzino di fine ferrata. Dai resti dell'avamposto militare si scende in maniera molto ripida, all'interno di una fitta mugheta, sullo stretto sentiero esposto sul versante sud del Faloria. Nei pressi della stazione intermedia della funivia, il 212 confluisce nel sentiero 210 che, con diversi saliscendi, porta dapprima nei pressi della conca paludosa di Costalares e poi al lago Scin ed al parcheggio. (Ore 2,00 dal rifugio Faloria)

Percorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

Mappa Google

 

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