Athos
 
CATINACCIO-LATEMAR
Labirinto del Latemar 1.918 m
(quota max. raggiunta)  
Organizzata dal Club Alpino Italiano
Organizzata dal CAI
estate 2014
Difficoltà:
Turistica T
Turistica
Ci si va per far divertire i bambini, in questo labirinto in cui è impossibile perdersi, o per sfuggire dai turisti che si accalcano chiassosi intorno alle rive del lago di Carezza, o semplicemente per curiosità, per vedere questi angusti passaggi sotto i ciclopici massi franati dal Latemar. Invero, il sentiero assomiglia ad un budello torto, con svolte improvvise, scenari che cambiano e piccoli gioielli di flora dolomitica che si aggrappano al niente. "Che labirinto sarà mai, un labirinto in cui non ci si perde?" E così, con la stessa fatalità e casualità con la quale si è giunti in questo luogo, si scopre attoniti…di essersi persi! Persi in una fiaba, persi in una nuvola estiva, persi dentro i pensieri e dentro se stessi…comunque irrimediabilmente persi.(altoadige-sudtirol)

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La foresta del Latemar è considerata una delle più belle foreste di abete rosso delle alpi orientali, noto per il cosiddetto “legno di risonanza”, con alberi maestosi e colonnari. Clicca per ingrandire

Circa 200 anni fa un'enorme frana si staccò dal monte Schenon e riempì completamente il terzo lago di Carezza, ridusse il secondo ad una pozza d'acqua, ormai prosciugata, ma lasciò quasi intatto il più bello, quello in cui attualmente si specchiano le frastagliate torri del Latemar.Clicca per ingrandire

All'interno di questo immenso ammasso di rocce si snoda un percorso apparentemente complesso ma in relatà semplice e divertente per tutti. L'itinerario, ben segnato, con poco dislivello ed assolutamente non faticoso, offrirà un'escursione insolita sotto le grandi pareti del Latemar e di fronte alla catena Masarè-Vael-Laurino.Clicca per ingrandire

Si parte dal Passo di Costalunga (1745 m) imboccando una strada forestale (segnavia 21-13) che seguiremo per un lungo tratto all'interno della foresta demaniale del Latemer fino ad una conca che all’inizio dell’estate ospita uno stagno, ora asciutto. Siamo ormai nei pressi del "labirinto di roccia"; basterà seguire il sentiero 20 e muoversi sopra e sotto enormi massi, attraversare spazi angusti in questo esteso caos pietroso.Clicca per ingrandire

Presso la baita forestale del Mitterleger (1839 m), che sorge in una verde radura e dove termina il sentiero 20 del "labirinto", si sosta a lungo più per apprezzare la tranquillità del posto che per recuperare le poche risorse consumate. Si riprenderà quindi la strada forestale (segnavia 11) che accompagnerà al lago di Carezza (1519 m), dove, dopo averne percorso il periplo, ritroveremo il pullman che avevamo lasciato al passo di Costalunga. Clicca per ingrandire

 

Percorso rilevato con GPS e trasportato su mappa Google Earth: in rosso andata, verde al ritorno. Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si può visualizzare la foto.

Passo Costalunga : clicca per aprire la foto Labirinto : clicca per aprire la foto Labirinto : clicca per aprire la foto Torri del Latemar da Mitterleger : clicca per aprire la foto Lago di Carezza : clicca per aprire la foto

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