Cime poco appariscenti,
inserite al limite meridionale del Parco Naturale
di Paneveggio, rappresentano le massime elevazioni
di una catena montuosa secondaria che, con andamento
sud-nord, confluisce nella catena dei Lagorai
e nel gruppo delle Pale di San Martino. Punto
di partenza ed arrivo dell'escursione è
il lago di Calaita, in Val Lozen, a quota 1621
m.
Un
centinaio di metri prima del lago parte, sulla sinistra
della strada provinciale, il sentiero (347) che risale
la Val Pisorno fino all'ampia conca prativa con il piccolo
lago omonimo, con bella vista sul gruppo delle Pale
di San Martino. Solo a questo punto si trovano le indicazioni
per la Cima Grugola.
Il
sentiero sale ripido lungo i verdi pendii orientali
della cima fino alla forcella Grugola (2297 m) dove
si prende a destra la cresta
erbosa che sale alla cima
Grugola. Dalla cima appena raggiunta inizia il tratto
più emozionante dell'intera escursione poichè
si percorre un sentiero di cresta che, in parte erboso
ed in parte roccioso, con alcuni saliscendi ed un unico
passaggio impegnativo ed esposto, raggiunge cima
Folga (ore 3,15 dal lago).
Dal sentiero di cresta si può apprezzare la
caratteristica fondamentale di questo isolato gruppo
montuoso, con verdeggianti conche partive e bosco nel
versante orientale, aspri e vertiginosi dirupi in quello
occidentale. Cima
Folga, nonostante la quota, appare quasi insignificante
all'escursionista appena giunto, priva com'è
del tradizionale simbolo di fede cristiana, disonor
del golgota; offre in realtà un'impressionante
panorama a 360 gradi, foschia permettendo, ed è
probabilmente eletta dalla fauna locale a luogo di siesta
privilegiata, a giudicare dagli escrementi lasciati
in loco.
Dalla
cima un ripido sentiero erboso, appena accennato, scende
alla forcella
Folga (2197 m) e dopo un breve balzo al vicino laghetto
Giarina, si ritorna a Calaita percorrendo la Val di
Grugola e transitando per la malga omonima (ore 2,15
dalla cima).
Percorso rilevato con GPS e trasportato
su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno.
Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si
può visualizzare la foto.