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La montagna presenta due versanti nettamente distinti.
Quello che si affaccia sul lago di Braies sembra formato
da un unico, monolitico e corrugato blocco roccioso
che precipita verso il lago con una gigantesca parete
alta più di mille metri. Invece il versante che
scende verso l’altipiano di Sennes presenta tutta
una serie di rocce stratificate, inclinate e messe in
mostra dalle possenti forze della natura.
Itinerario circolare, il nostro, con partenza ed arrivo
al lago di Braies (1.496 m) e pernottamento al rifugio
Biella (m 2.327).
Ai più esperti è stata proposta la facoltativa
salita in vetta alla Croda
del Becco lungo il classico itinerario dei primi
salitori, ora attrezzato nel punto più esposto
con un breve tratto di corda fissa. E il panorama di
vetta ha ripagato quanti hanno scelto questa variante.

Formidabile, nei pressi della Forcella Riodalato (m
2331), un prato
tempestato di stelle alpine.
Percorso disegnato su mappa Google
Earth; in rosso il primo giorno, in verde il secondo,
in azzurro la salita alla cima.

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