Athos
 
GRUPPO CIVETTA-MOIAZZA
Civetta
3.218 m
   
Escursione organizzata privatamente
Organizzata privatamente
estate 1997
Difficoltà:
Escursionisti Esperti EEA-PD
Escurs. Esperti Attrezzato, Poco difficile

Il primo a raggiungere la vetta, nel 1867, fu l'inglese Francis Fox Tuckett con le guide svizzere Melchior e Jacob Anderegg. Di fatto però la punta fu sicuramente toccata almeno nel 1855 da Simone de Silvestro detto Piovanel, cacciatore locale e poi guida dello stesso Tuckett. (Wikipedia)

 

 

Clicca per ingrandire  Civetta: salita alla cima : clicca per aprire la foto  Civetta: in cima : clicca per aprire la foto

Clicca per ingrandireSiamo saliti in vetta attraverso la classica Via degli Alleghesi, nel giorno della vigilia del mio compleanno, partendo dal rifugio Coldai (m 2.135), raggiunto la sera precedente, in un'ora circa, dopo aver lasciato l'auto a Palafavera (1.507 m).

Su rocce sgretolate e ghiaie, seguendo le tracce di sentiero, dalla vetta in circa mezz'ora si scende al rifugio Torrani (m. 2984), dove abbiamo trascorso una notte tanto particolare quanto avventurosa, ospiti numerosi attardati ed adattati allo spazio ristretto di un rifugio che poteva ospitarne soltanto la metà.Clicca per ingrandire

 

 

L'attacco della via ferrata degli Alleghesi è indicato dal dente roccioso dello Schienàl del Bec (2.420 m), a circa 1 ora e mezza dal rifugio Coldai. Considerata molto lunga ed impegnativa, supera un dislivello di quasi 900 metri ed il suo tracciato si svolge sul possente bastione orientale di Punta Civetta. Già all'inizio del percorso, una parete verticale e ben assicurata mette alla prova coraggio e capacità dei neofiti. I tratti assicurati si alternano a passaggi da superare in libera (I e II grado di difficoltà). Grandioso lo scenario, dominato dalla gigantesca mole del Pelmo, mentre 2000 metri più in basso si vedono scintillare le verdi acque del lago d'Alleghe. Attraverso cenge e rocce sgretolate, segni e funi metalliche conducono alla cresta sommitale, il cui punto culminante è indicato da una semplice croce (6 ore complessive dal Coldai).

Clicca per ingrandireLa via normale di discesa non deve essere sottovalutata poichè presenta  alcuni passaggi di I grado. Superando un lastrone di roccia provvisto di assicurazioni,Clicca per ingrandire il passo Grúnwald, si giunge al termine di questo tracciato immettendosi successivamente sul sentiero Tivan e poi a sinistra verso il rifugio Coldai ( 5-6  ore complessive dal Torrani).

 

Percorso disegnato su mappa Google Earth: in verde=primo giorno salita al Coldai; in rosso-giallo-arancio=secondo giorno salita alla cima e discesa al Torrani; in arancio-rosso-verde=terzo giorno ritorno a Palafavera.

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