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Servono circa 3/4 d'ora per raggiungere l'antico santuario
Madonna di Montenero, partendo da poco sopra l'abitato
di Riomaggiore. Dal santuario, a quota 341 m, si godono
stupende
visioni di Riomaggiore, giù in basso in direzione
nord-ovest, e di tutti gli altri villaggi della costa,
fino a Monterosso e punta Mesco. Dalla
parte opposta la vista spazia lungo la costa fino alla
Baia
dei Poeti, l'isola di Palmaria e quella del Tino.

Il sentiero 3 prosegue, dietro il santuario, per raggiungere
la località Telegrafo (circa 3/4 d'ora dal santuario).
Segnalo la località come punto più alto
della nostra escursione ma la ritengo di scarso interesse
escursionistico e naturalistico poichè raggiungibile
anche mediante stradina asfaltata. E' quindi meta di
numerosi visitatori domenicali.
Successivamente è il sentiero n. 1 che con qualche
saliscendi ed un tratto su crinale,
protetto da una ombrosa pineta, ci accompagna al borgo
di Campiglia,
con vista sia sul mare che sul golfo
di La Spezia (poco meno di 1 ora dal Telegrafo).

Superato il borgo, sempre su sentiero 1, inizia il
tratto più interessante di tutta l'escursione,
molto panoramico, a strapiombio
sul mare e, in parte, con tutte le caratteristiche del
vero sentiero di montagna. In poco meno di 2 ore si
arriva nei pressi di Portovenere
con bella vista della baia, del castello, dell'antica
chiesa di San Pietro e dell'isola di Palmaria.
(Le foto non firmate sono di Maria Rosa Randoli)
(Liberamente tratto da: Escursioni scelte sulle
Apuane, Cinque Terre e Portofino di Francesco Greco)
Percorso disegnato su mappa Google
Earth: in rosso salita, in verde discesa.

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