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2004

Anello escursionistico di circa 7 ore con breve tratto
"per esperti" (i Balzi dell'Ora, crinale tra
La Nuda ed il Corno) con partenza ed arrivo in località
Segavecchia (Pianaccio di Lizzano in Belvedere) a m
912 di quota.
Percorso molto interessante dove a ripidi
ed ombrosi boschi di faggi subentrano soleggiate
e verdissime praterie fiorite o caratterizzate da
bassi arbusti di mirtillo.
Inconfondibile il profilo delle tre cime. L'erbosa cima
de La Nuda, raggiunta per prima e tanto faticosa nell'avvicinamento
quanto riposante alla vista; il Corno, dall'aspetto
alpino nella ripida parete est, caratterizzato da stratificazioni
arenacee ed infine il Cupolino, vera piramide erbosa
che si staglia solitaria dallo spartiacque tosco-emiliano,
punto di confine tra le province di Bologna, Modena
e Pistoia.
Nei pressi del Cupolino, l'affascinante
laghetto
Scaffaiolo ed il recente rifugio Duca degli Adruzzi
del C.A.I. Bologna (1794 m). Il rientro ripercorre il
sentiero di cresta GEA fino al passo dello Strofinatoio,
discende il crinale fino al passo del Cancellino e cala
nalla valle sottostante fino a Segavecchia.
2009

Il Corno
alle Scale è senza dubbio una delle cime
più salite dagli appassionati di montagna e dell'appennino
tosco-emiliano in particolare. Dopo averlo risalito
nella primavera del 2004 attraverso il canalone settentrionale
con ausilio di ramponi e picozza, con ciaspole due anni
dopo per la più facile via del Cupolino, ritorno
lassù con la buona stagione per il sentiero G.
Ruffo che sale sul profilo di cresta tra Punta Sofia
e Punta Giorgina attraverso il ripido costone est, con
passaggi di I° grado in parte attrezzati. 
Anche stavolta, come per il 2004,
partenza ed arrivo sono in località Segavecchia
(912 m) con anello escursionistico di circa 6 ore, allargato
al monte Cupolino
e breve visita al rifugio Duca degli Abruzzi, ancora
chiuso al pubblico.

In origine l'escursione, una volta
raggiunto la cima del Corno, avrebbe dovuto toccare
il monte La
Nuda attraverso i Balzi dell'Ora, da percorrere
in discesa. L'alternativa del Cupolino e del rifugio
Duca degli Abruzzi è stata necessaria per la
presenza sul crinale di un vento fortissimo e di velocissime
formazioni nuvolose che toglievano a tratti la visibilità.

A causa di inconveniente
iniziale, il GPS ha preso a funzionare dopo alcuni minuti
dalla partenza; il profilo risulta iniziare intorno
a quota mille m.s.m. anzichè a 900 metri
circa della località Segavecchia, partenza ed
arrivo dell'escursione.
Percorso rilevato con GPS e trasportato
su mappa Google Earth: rosso in andata, verde al ritorno.
Cliccando sul simbolino della macchina fotografica si
può visualizzare la foto.
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