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Le Alpi sono le Alpes Montes dei Romani. Il termine
è sicuramente di origine preromana, molto probabilmente
derivato da una radice mediterranea, alp, con significato
di "roccia", "pietra", che forse,
secondo recenti interpretazioni, mostra anche influssi
centro-asiatici, con il significato di luogo "alto",
"elevato".
ALPI MARITTIME:
dal Colle di Cadibona (460 m) al Colle della Maddalena
(1.996 m)
ALPI COZIE:
dal Colle della Maddalena al Colle del Moncenisio (2.083
m)
ALPI GRAIE:
dal Colle del Moncenisio al Colle del Petit Ferret (2.537
m)
Si sviluppano nel Piemonte nord occidentale e nella
Savoia francese.
Non lontano dal Col Ferret, alla testata della Val d’Aosta,
sorge il massiccio del Monte Bianco (4.810 m), massima
elevazione della catena. Anche il massiccio del Gran
Paradiso (4.061 m) fa parte di questo tratto.
Formavano una provincia romana, quella delle Alpes
Graiae con capoluogo Forum Claudium Clutronum, poi divenuto
Axima e quindi l'attuale Aime nella Tarentaise. Il termine
deriva molto probabilmente da una radice "gre"
o"gra", con significato di "roccia".
ALPI PENNINE:
dal Colle del Petit Ferret al Passo del Sempione (2.009
m)
La provincia romana si chiamava Alpes Poeninae.
La radice "penn" è molto probabilmente
di origine celtica, con significato di "vetta",
"cima"; secondo recenti interpretazioni è
di derivazione anatolica.
ALPI LEPONTINE:
dal Passo del Sempione al Passo dello Spluga ( 2.117
m)
ALPI RETICHE:
dal Passo dello Spluga al Passo del Brennero (1.350
m)
Nome già in uso in epoca romana per le
Alpes Reticae, deriva da Raeti, popolazione di origine
etrusca rifugiatasi nelle Alpi Centrali dopo l'invasione
celtica. Riguardò anche due province romane,
la Raetia Prima in ambito alpino e la Raetia Secunda
più a nord, verso il Danubio.
ALPI NORICHE :
dal Passo del Brennero alla Sella di Dobbiaco (confine
italo-austriaco)
DOLOMITI:
dalla Sella di Dobbiaco alle Prealpi Venete
Il termine comparve per la prima volta in un libro
pubblicato a Londra nel 1864, The Dolomite Mountains
di J.Gilbert e G.C.Churchill. Dolomite è il minerale
(carbonato doppio di calcio e magnesio) che costituisce
la dolomia, roccia sedimentaria organogena che forma
in gran parte l'ossatura dei rilievi di questo settore
delle Alpi. Era stata studiata, nella seconda metà
del XVIII secolo, dal geologo francese Deodat de Dolomieu
(1750-1801), da cui prese il nome.
ALPI CARNICHE:
dalla Sella di Dobbiaco al Tarvisio.
Denominazione già in uso in epoca romana,
deriva dalla popolazione dei Carni, qui stanziata. Alpes
Carnicae era la catena tra la provincia del Noricum
e la X Regio, Venetia et Histria.
ALPI GIULIE:
dal Tarvisio al Golfo di Quarnaro
Tratto da "Glimmy" http://www.glimmy.com/altitudinepositiva/nomi_alpini.htm
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